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Bollo auto storiche: dove si paga [regioni]

di
 Giovanni Mancini

Bollo AutoStoriche 20-30 anni da regione a regione cambia. Le regioni non si comportano tutte allo stesso modo ed applicano in modo differente il Bollo Auto sui veicoli “storici” per i quali sono state abolite alcune agevolazioni con la Legge di Stabilità 2015.


(IMPORTANTE AGGIORNAMENTO 28 febbraio 2015 – VEDI QUI)

Legge di stabilità 2015 ha infatti penalizzato i mezzi immatricolati nella fascia venti/trenta anni, reintroducendo per essi la tassa di proprietà, da pagare obbligatoriamente anche se il mezzo non è circolante.  I veicoli ultraventennali (quelli usciti dai saloni tra il 1985 e il 1995) dal 1° gennaio 2015 sono passati dal regime della tassa di circolazione al regime della tassa automobilistica di proprietà.

Tutte le regioni hanno mantenuto la tassa di circolazione forfettaria (di importo variabile da 10,33 a 20 euro) per le moto e per le auto di TRENTA anni.

REGIONI CON BOLLO AGEVOLATO/RIDOTTO –  La tassa di circolazione per le auto e moto tra i 20 ed i 30 anni si paga nella Provincia di Bolzano, in Emilia Romagna, Lombardia, Toscana (con tassa di proprietà) e, probabilmente, il Veneto. Da Veneto non si ha ancora notizia ufficiale, ma vi è stato l’annuncio da parte dell’Assessore al Bilancio, Roberto Ciambetti di voler continuare ad applicare il bollo agevolato.

REGIONI CON BOLLO PIENO/ORDINARIO
– Hanno già comunicato sui rispettivi siti l’abolizione del bollo forfettario per i mezzi di venti anni Abruzzo, Calabria, Lazio, Liguria, Marche, Molise, Puglia, Provincia di Trento, Umbria e Valle d’Aosta.
Non sono ancora chiare le posizioni di Basilicata (per la quale ci sarebbe l’intendimento di dividere gli importi a seconda della cilindrata), Campania e Piemonte.

In Trentino Alto-Adige le auto ultraventennali senza certificazioni pagheranno la tassa qualora dovessero circolare, a misura piena, oppure solo i trimestri che circoleranno, mentre quelle con certificazioni saranno esenti se hanno riportato sul libretto la qualità di veicolo storico ex art. 60 Codice della Strada.

Il Lazio ha fissato la scadenza del 2 febbraio 2015 per il pagamento della tassa di proprietà per i mezzi di venti anni. VEDI QUI LAZIO DETTAGLIO

Per quanto riguarda Friuli Venezia Giulia, Sardegna e Sicilia invece, per le quali il tributo è erariale, l’Agenzia delle Entrate non si è ancora espressa, ma tutto lascia pensare che le tre regioni applicheranno la legge di Stabilità.

VIZIO DI FORMA – Questa diversificazione tra regione e regione sembra sia dovuta ad un “vizio di forma”. A quanto pare la norma pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale, al comma 666 è riportato un riferimento normativo a una legge inesistente, la numero 42 del 21 novembre 2000. La legge di riferimento giusta è la numero 342.

Agevolazioni per moto e auto storiche:
-Vantaggi assicurativi
-Pratiche per la reimmatricolazione
-Possibilità di circolare nei centri storici (ove consentito dai Comuni)
-Possibilità di tenere le luci spente durante la marcia diurna
-Revisione agevolata (secondo quanto previsto al momento dell’immatricolazione
-Possibilità di viaggiare con equipaggiamento originale, senza montare dispositivi di sicurezza non previsti al momento dell’immatricolazione.

Dalla FMI un elenco REGIONE/REGIONE da stampare QUI Bollo-20-anni-regioni

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