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Pneumatici formula 1 regolamento e strategie

Gli pneumatici sono uno dei fattori che stanno più influenzando il campionato di Formula 1; le strategie che i team possono decidere sono limitate dal regolamento. Vediamo come nel dettaglio. Per ogni Gran Premio i team hannoa disposizione quattro tipi di pneumatici Pirelli di cui dueda asciutto, uno da asfalto umido ed uno da bagnato estremo. In totale, ogni pilota ha undici set di gomme slick. Di questi, un set va utilizzato entro la prima sessione di prove libere del venerdì e altri due entro la seconda sessione.

Altri due, uno per mescola, vanno usati e, quindi, riconsegnati alla Pirelli, al termine delle prove libere del sabato mattina. Rimangono sei set, tre per ciascuna mescola, a disposizione del pilota per affrontare le tre manche di qualifica e l’intera distanza di gara. Delle due mescole da asciutto scelte dalla Pirelli per un certo Gran Premio, quella che sulla carta meglio si adatta al tracciato prende il nome di “Prime” , l’altra di “Option”. I piloti sono obbligati ad usare in gara entrambe le tipologie di pneumatici.

Il mancato rispetto della norma comporta l’esclusione dall’ordine di arrivo. Nel caso in cui la gara venga interrotta prima del termine, chi non ha ancora effettuato il cambio gomme subirà una penalità di 30 secondi sul tempo di gara. Solo in caso di gara bagnata, vale a dire nel caso in cui un pilota monti pneumatici da bagnato o intermedi, viene annullato l’obbligo di usare entrambe le mescole “Prime” e “Option”. In caso di pioggia battente che costringe la direzione gara a far partire le monoposto dietro alla safety car, vanno obbligatoriamente montate gomme da bagnato e vanno tenute almeno fino alla ripartenza.

La strategia pneumatici è stata determinante sul circuito asciutto di Silverstone, il pilota della Red Bull, Mark Webber, ha ottenuto la sua seconda vittoria della stagione nel Gran Premio di Gran Bretagna, dopo un’ intensa battaglia negli ultimi giri con la Ferrari di Fernando Alonso, incentrata sulla strategia pneumatici. Con questa vittoria, Webber si avvicina ad Alonso nella classifica piloti, sebbene il pilota asturiano continui ad essere ancora in testa ad uno dei campionati più serrati di sempre. L’australiano della Red Bull ha inoltre eguagliato Alonso, vincendo anch’egli due gare in questo campionato.

Partito dalla pole, Alonso ha iniziato la gara con gomme dure P Zero argento, mentre Webber, secondo in griglia, ha cominciato con gli pneumatici P Zero Yellow soft. Webber ha completato uno stint con la gomma morbida e poi due stint con le gomme dure, sfruttando la durata del P Zero argento per raggiungere e superare Alonso a quattro giri dalla fine. Alonso, invece, ha corso i primi due stint con la mescola dura, per poi passare nell’ultimo stint alla mescola morbida.La pioggia dei giorni scorsi non ha consentito ai Team di raccogliere sufficienti informazioni circa il comportamento delle gomme slick, che sono state utilizzate per poco tempo solo nell’ultima sessione di prove libere del sabato.

La gara è iniziata con temperature della pista di 31 gradi centigradi, in contrasto con la pioggia e con le temperature dell’asfalto di circa 15 gradi centigradi che hanno caratterizzato il venerdì e il sabato. Il maltempo, però, ha fatto sì che la maggior parte dei piloti avesse gomme slick a loro allocate in condizioni perfette prima dell’inizio dei 52 giri della gara: solo Webber ha utilizzato un set usato di gomme dure per il suo stint finale. I primi dieci piloti in griglia hanno iniziato la gara con gomme morbide P Zero giallo, ad eccezione di Alonso e del pilota della McLaren, Lewis Hamilton. Webber e Alonso hanno fatto la loro prima sosta per montare gomme dure rispettivamente al giro 14 e 15 (Webber ha montato il suo primo set di dure, Alonso il suo secondo).

Alonso ha poi effettuato la sua seconda sosta, a 15 giri dalla fine, per montare gomme morbide, riuscendo a mantenere la testa della gara. Tuttavia, Webber è stato abile nel raggiungere il pilota spagnolo e nel superarlo dopo una battaglia avvincente nelle fasi finali del Gran Premio. Il Direttore Motorsport Pirelli, Paul Hembery, ha commentato: “Dopo un week-end bagnato, è stato bello vedere il sole e una gara completamente asciutta. Ma questo ha rappresentato un’ulteriore sfida per le squadre, che avevano ben poche informazioni sulle quali basare le proprie strategie.

La pioggia dei giorni scorsi, poi, ha fatto sì che la gomma non rimanesse sull’asfalto, dunque nel corso della gara anche la pista si è modificata, andando a gommarsi progressivamente. La grande varietà di scelta delle gomme sulle quali i diversi piloti hanno iniziato la gara dimostra quanto ogni Team avesse una propria idea sul modo di affrontare al meglio la gara, anche perchè molti piloti avevano a disposizione vari set di gomme slick non utilizzati. Mark Webber e la Red Bull hanno scelto una strategia che li ha ampiamente ripagati.

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