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Tuning Capitale!

Alla Fiera di Roma è nato il primo Salone del tuning capitolino; tre giorni, 26.000 presenze, centinaia di auto, Aziende di settore e tanta passione.
Un evento così nella Capitale non si era mai visto, un Salone dedicato esclusivamente al tuning e alle auto sportive. La kermesse del Roma Tuning Show, alla Fiera di Roma dal 25 al 27 gennaio, ha registrato 26.000 presenze. Il popolo del tuning ha fatto sentire tutto il suo calore, come dimostrano anche le 500 auto di privati e dei Club arrivate da tutta Italia: Abarth Club Roma, American Car Club, No Fear Tuning Club, RdO, per citarne alcune. Ottima la risposta delle Aziende e dei preparatori, erano presenti infatti tutti i player più importanti del Centro Italia. Come Abbasciano Tuning, che esponeva una cattivissima Fiat 500 Abarth da 294 CV e 35 kgm di coppia con la girante del Turbo ricavata dal pieno e anche la mitica Escort Cosworth da 531 CV e 62 kgm di coppia, un vero mostro! Fede Racing ha proposto l’Audi R8 V10, “kittata” MTM che passa da 525 CV a 606 CV.  Roma Tuning Show 2013 Interessante anche il volante elettronico della Renault Twingo RS, che agisce direttamente sulle mappature del motore. Presente anche la Leone Motorsport. Nel suo stand c’era la Fiesta 2.0 ST del CIV e due arrabbiatissime Fiat come la 500 e la Panda, motorizzate 1.4 Multiair, ma con il kit messo a punto dal grande Mimmo Leone. M.R. Autotecnica invece è un’Azienda giovane nata dalla passione di Maurizio Rossi. Nel suo stand dominava il blu: accanto a quello “classico” della Subaru Impreza WRX STI c’era una splendida Volkswagen Scirocco in corso di preparazione, con un’elaborazione del 2.0 TSI che promette scintille! Una delle proposte che ci ha colpito maggiormente è stata quella di Race Garage, specializzato in auto giapponesi e di lusso, che esponeva una splendida Volvo 740 Turbo. Le sue forme spigolose riportano agli anni ’80, ma basta guardare dentro il cofano per vedere che… è invecchiata bene! Anche l’estetica ha avuto la sua parte, con le dimostrazioni live di car wrapping che hanno catturato l’interesse del pubblico. Eurmoma, distributore ufficiale Orafol, ha “wrappato” un’Audi TT. The Car Wrappers, invece, puntava tutto sul look militare delle BMW M6 e Smart esposte.

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Al Roma Tuning Show abbiamo anche visto delle auto da corsa, come la Ferrari 458 del Ferrari-Black Team che ha conquistato il titolo GT Sprint International Series 2012 con Andrea Palma; oppure la Kia Venga 1.6 alimentata a GPL del Team Slime, che ha partecipato al Campionato Italiano delle Energie Alternative Green Scout Cup 2012 di BRC Gas Equipement. Ma la racing car che ha attirato più attenzione è stata un Maggiolino del 1963, elaborato per le gare di accelerazione con motore Porsche 2.3; 600 kg, 320 CV, uno 0/100 da 2,8 s e 11,5 secondi per i 400 metri da fermo. Al Roma Tuning Show c’eravamo anche noi, con il palco mobile “Nautilus Prime” degli Indie Project, dove suonavano gli impianti Hi-Fi Ground Zero… è stato un vero e proprio centro di ritrovo! Avevamo la Peugeot RCZ Arlen Ness, una concept in esemplare unico, due mostri americani come l’Hummmer H1 e la Corvette ZR1 di Iamauto, la Peugeot 206 Audio X Plus con 44 diffusori e 6.000 Watt di potenza in classe AB, per finire con l’immancabile Lancia Y “Lady White”. Come in ogni show che si rispetti, le attività all’aperto hanno fatto la parte del leone e c’è stata anche la diretta di Radio Globo. Tante prove di auto nell’area guida sicura con gli istruttori della “Scuola Italiana Guida Sicura Sportiva”. Ma lo spettacolo più grande lo hanno offerto gli stuntman del Folco Team (di cui trovate l’intervista qui a fianco), che hanno portato diversi passeggeri su due ruote… ma non in moto, con la macchina! E il Sexy Car Wash? C’era… ma è inutile dirvelo, scommettiamo che la foto l’avete già vista!ù

Il resto dell’ampio reportage sul riuscitissimo Roma Tuning Show è su Elaborare 180.

Copertina Elaborare 180

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