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Tasse auto in Germania a confronto con l’Italia

La differenza degli importi delle tasse sull'auto tra Italia e Germania è imbarazzante

Siamo stati in Germania, in occasione della festa organizzata da Mercedes-AMG, per provare la famiglia dei modelli GT sulla pista di Bilster Berg. Auto da sogno, tanti cavalli e fascino a non finire e ci ritroviamo a parlare di tasse auto in Germania…
Durante la prova della Mercedes-AMG GT R ti ritrovi con gli ingegneri che l’hanno progettata e costruita, i quali ti illustrano per filo e per segno tante curiosità tecniche e le sue prestazioni. Si parla del più e del meno fino ad arrivare alla nota dolente “tasse auto in germania” ed a fare confronti con la tassa di possesso dovuta in Italia per questa vettura.
È stata una “pugnalata” sapere quanto paga in Germania la GT R motorizzata con il 4 mila biturbo da 585 CV: meno di 500 Euro da pagare come “tassa di circolazione”! Una cifra onesta contro i 7.000 Euro imposti in Italia (oltre 5.000 Euro di solo superbollo al quale aggiungere anche il bollo di € 1.694) che paghi comunque, anche se decidi di tenere la vettura in garage ferma.
Il nostro è un vero “primato” visto che nessuna altra nazione tassa le macchine con potenza superiore a 185 Kw con 20 Euro per ogni Kw eccedente.
È proprio vero, nel nostro Paese gli automobilisti sono una sorta di bancomat usato dal Governo per rimpinguare le casse sempre più in difficoltà. Ma la “spremitura” non riguarda solo il superbollo per le auto con oltre 185 kW. Sono senza mezza misura anche i costi dei passaggi di proprietà (oscillano da 400 a 1.000 Euro e oltre) contro un decimo di quelli sostenuti dai tedeschi: per una vettura su cui sborsiamo 450 Euro, lì ne pagano solo 45!
Ma c’è anche la differenza sull’IVA per l’acquisto di una nuova auto (Italia 22% contro il 19% della Germania), per la quale tra l’altro lì non si paga la tassa di registrazione così come nella Repubblica Ceca, Bulgaria, Estonia, Lituania, Svezia (dove però qui l’IVA è al 25%) e Regno Unito.
Per non parlare dei carburanti: noi abbiamo le accise tra le più care di tutta Europa che incidono per 728 Euro per 1.000 litri di benzina e 617 Euro per 1.000 litri di gasolio.
Aggiungi anche che in Germania da trent’anni è possibile omologare tutte le “elaborazioni” sulle automobili, che in Italia sono per la maggior parte sono vietate. Ci sono tratti autostradali senza limiti di velocità dove si può andare anche oltre i 300 km/h; in più non si è mai pagato un bollo e fino al 2012 la patente tedesca non aveva scadenza, mentre dal 2013 si rinnova ogni 15 anni.
E per finire… le donnine non sono per strada, ma in case chiuse regolamentate dallo Stato. Vi pare poco?
Insomma non solo le tasse auto in Germania sono un decimo di quelle italiane ma l’automobile non si tocca grazie ad una lobby molto forte che la tutela e la protegge in ogni momento.

L’editoriale completo è su Elaborare ottobre 2017
Elaborare ottobre 2017 editoriale con tasse auto in germania

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Giovanni Mancini

Ingegnere, pilota, giornalista appassionato da sempre di auto e motori. Segue la direzione di questo portale newsauto.it ed è direttore responsabile dei magazine Elaborare, Elaborare 4x4 ed Elaborare Classic da oltre 20 anni il riferimento degli appassionati. Nell'anno 2004 ha conseguito il titolo di Campione Italiano nel Campionato Velocità Turismo. Pilota attualmente attivo su gare in pista del Campionato Italiano Turismo e nei monomarca Seat e Renault. Tra le tante auto speciali provate ce n'è una in particolare (esclusiva italiana): la Mazda 787B vincitrice della 24H di Le Mans nel 1991.

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