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Conclusa la prima tappa dell’Italian Baja

Dopo tre giorni di grande competizione il Mondiale di Italian baja 2012 chiude la prima tappa a Pordenone. E’ stata una gara che ha parlato ancora una volta russo, nonostante il ko dello “zar” Boris Gadasin, costretto al ritiro sabato per un guasto allo sterzo. Il suo G-Force ha comunque dominato la scena visto il successo dei connazionali Vladimir Vasilyev e Vitalyi Yevtyekhov in 3:47’13’’ e il terzo gradino del podio conquistato dagli ucraini Bogdan Novitskyi e Iurii Kondratiev finiti a 7’21’’. Gli equipaggi RalliArt Off Road Italy si fanno valere in classifica finale, che vede Pierpaolo Larini e Pietro Musacchia 1° tra gli italiani al 9° posto con L200 Mitsubishi nuovo modello. Sempre con L200, Riccardo Colombo e Rudy Briani sono 11° assoluti dopo aver collezionato ottime prestazioni in ogni settore. Tra i T2 è primo l’equipaggio composto da Elvis Borsoi e Roberto Briani al 16° posto in classifica generale con il Mitsubishi Pajero New DID. Al 19° posto Carmine e Lucio Salvi con il Pajero T2.  . Un problema al cambio nel primo giro di ieri sul percorso “Tagliamento” (81 km) ha costretto l’olandese Peter Van Merksteijn e il belga Eddy Chevaillier (Toyota Hiluxoverdrive) a cedere il primato, conservando però la piazza d’onore con un distacco di soli 37’’. Problemi nel finale anche per il finlandese Tony Gardmeister (Mitsubishi Pajero), scivolato al quinto posto dietro l’immortale Jean Louis Schlesser (Original Buggy). Buona la prova del romeno Costel Casuneanu (Mitsubishi) che è riuscito a precedere il portacolori ufficiale BMW, Khalifa Al Mutaiwei con una Mini All4 Racing in difficoltà dell’attraversamento dei guadi sui fiumi Meduna e Tagliamento. Ottavo posto per l’ungherese Zdenek Porizek con il potente Hummer Toyota. Sempre primo degli italiani nei tre giorni di gara, Pierpaolo Larini (Mitsubishi L200) ha ottenuto il nono posto assoluto in 4:02’40’’, a 15’27’’ dal primato di Vasilyev, mentre Riccardo Colombo, suo compagno di squadra nel team Ralliart al volante di un identico L200, ha chiuso undicesimo e secondo della graduatoria tricolore. Senza acuti, ma comunque regolare la prestazione di Lorenzo Codecà (Suzuki Grand Vitara), il campione in carica che ha ancora fame di scudetti. Bilancio positivo per la prima avventura fuoristrada del rallysta Fabrizio Martinis in coppia con l’esperta Erica Pajer (Nissan Navara): un 15. posto in una gara mondiale, 4. della graduatoria tricolore, è risultato da incorniciare. Doppia affermazione dell’elbano Alberto Spinetti nella classifica del Trofeo Csai e del Suzuki Challenge, in coppia con Lara Giusti, in 4:41’23’’. Il padovano Massimo Cavinato su Nissan si è imposto nella categoria Th. Soddisfatto l’organizzatore Mauro Tavella: “Il nostro si conferma un evento davvero mondiale, con 21 nazioni rappresentate in questa edizione e concorrenti finanche dal Brasile e dagli Stati Uniti. Grandi sponsor hanno sostenuto il nostro impegno e Raisport ha garantito la copertura televisiva nei tre giorni di gara. Per il prossimo anno faremo cose super per celebrare degnamente il ventennale dell’Italian Baja”.
www.italianbaja.com
 

 

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