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370 Z HYDRO by Marangoni

di
 Domenico Sofia

Tuono blu!

Dopo il successo ottenuto nei due anni passati con l?Alfa MiTo M430 e la Fiat 5.0.0., Marangoni lancia Z-HYDRO, la nuova demo car 2010, un concentrato di alta tecnologia che sarà presente all’imminente Essen Motor Show

 

La  sfida questa volta si chiama ossidrogeno e anche per il 2010 non potevano mancare i pneumatici colorati e, dopo il rosso, è la volta del blu. La Marangoni Z-HYDRO sarà esposta in anteprima mondiale all?imminente Essen Motor Show, in programma in Germania, dall?27 novembre al 6 dicembre 2009 (Padiglione 5 Stand 124 Oxigin Wheels). La Z-HYDRO è la nuova demo car 2010 di Marangoni Car Tyre, divisione del gruppo Marangoni che produce e commercializza pneumatici rigorosamente ?made in Italy?. Dopo il successo mediatico ottenuto nei due anni passati con l?Alfa MiTo M430 e la Fiat 5.0.0., Marangoni ha realizzato anche per il 2010 una show car di altissimo livello. Il progetto di preparazione è stato seguito come di consueto dalla fiorentina TRC Italia con tempi di lavorazione quasi impossibili, visto il recente lancio sul mercato automobilistico della Nissan 370Z R34, vettura da cui la Z-HYDRO deriva. Non potevano mancare anche per il 2010 i pneumatici colorati e, dopo il rosso, è la volta del blu, il colore dell?acqua, che da sempre contraddistingue il gruppo Marangoni. Per questa accattivante vettura Marangoni ha realizzato un pneumatico concept  design da 20?, che sarà fonte d?ispirazione per il Marangoni M-Power, il nuovo prodotto ultra high performance che verrà lanciato sul mercato all?inizio dell?anno prossimo. La Z-HYDRO viene quindi proposta con pneumatici concept “M Power ? Blue?, creati per l?occasione  da Marangoni  nelle misure di 245/30R20 e 285/25R20 con una speciale mescola ad altissimo contenuto di silice in grado di minimizzare la resistenza al rotolamento e quindi il consumo di carburante. La show car 2010 di Marangoni non è però solo design, carrozzeria e potenza, ma è anche innovazione tecnologica ed  ecologia. La  sfida questa volta si chiama ossidrogeno ed è stata portata avanti grazie ad un innovativo kit ad acqua per l?alimentazione della vettura, che lavora in simbiosi con il motore originale dell?auto. Con questo kit  si riducono al minimo le emissioni nocive e in particolare gli idrocarburi incombusti che vengono praticamente ridotti a zero. Ma non solo. Con l?ossidrogeno diminuisce notevolmente anche il consumo di carburante della vettura senza ridurre la potenza del motore. E l?impianto viene rifornito semplicemente ad acqua! Un sogno? No! Un?ulteriore testimonianza della tensione all?innovazione del gruppo Marangoni, che si concretizza nella ricerca di nuove soluzioni, nel verificarne la fattibilità e nel promuoverle come con questa nuova affascinate interpretazione di alta tecnologia qual è la Z-HYDRO. Il gruppo Marangoni: dal pneumatico alla ricerca tecnologica avanzata.

 

Note tecniche
Partendo dalla base di una nuovissima  Nissan 370Z R34, la Z-HYDRO presenta una rivisitazione totale dell?auto con interventi sostanziali a livello di carrozzeria,  motore, interni, impianto freni e assetto.

Hydro Kit
La vera novità è rappresentata dal rivoluzionario kit di alimentazione Hydro che produce autonomamente HHO (ossidrogeno) e lavora in perfetta simbiosi con il motore originale. L?HHO sviluppato viene iniettato dall?impianto nei condotti di aspirazione del motore, che risponde con una riduzione drastica degli HC, gli idrocarburi incombusti, (portati praticamente a zero) e delle emissioni nocive in generale con annessa una notevole miglioria sul consumo di carburante.
Questa sperimentazione, coordinata da TRC Italia, in collaborazione con HydroMoving e Mariani Engineering, lascia per il momento inalterata la potenza originale della vettura e, come conferma l?Ing. Lorenzo Errico, ideatore del sistema, sarà in grado in un secondo step di aumentarla considerevolmente.

Carrozzeria e design
Non sarà difficile intuire la derivazione del design donato a Z-HYDRO in quanto è palese la somiglianza con la sorella maggiore Nissan GTR Skyline R35.
Il paraurti anteriore TRC Performance presenta infatti la stessa calandra centrale con annesse due ampie prese d?aria con un deflusso indirizzato verso l?impianto ora molto più potente. Per quanto riguarda il posteriore il diffusore originale è stato asportato e sostituito con un nuovo componente realizzato in carbonio da MB, che presenta vistosi estrattori dell?aria permettendone un migliore deflusso. Il carbonio è stato utilizzato anche per costruire le coppe specchi, l?alettone sul baule, parte dei pannelli interni e i loghi. Le portiere in alluminio sono dotate ora di speciali cerniere LSD, ulteriormente modificate e rendono possibile l?apertura delle portiere ad ali di gabbiano, come nelle più prestigiose supercar.
Tutti i componenti studiati per la Z-HYDRO saranno commercializzati nel 2010 da TRC Italia.

Altre dotazioni
Z-HYDRO è stata abbassata di circa 4cm mediante l?adozione di un assetto a ghiera filettata KW che ne permette appunto la regolazione dell?altezza ma anche le taratura degli ammortizzatori in compressione ed estensione. Le sospensioni anteriori sono inoltre dotate del nuovo sistema HLS che permette di innalzarle elettronicamente fino a 5 cm con la semplice pressione di un pulsante posizionato sulla consolle centrale della vettura. Il già importante impianto freni di serie è stato sostituito su entrambi gli assi con delle innovative pinze Tarox B350 a 12 pistoni e dischi compositi dotati di  fasce frenanti diametro 400 per una frenata di una potenza assoluta e modulabile allo stesso tempo. Il leveraggio del cambio è dotato ora di uno speciale selettore che ne permette la riduzione della corsa ottenendo maggiore velocità negli inserimenti.
L?erogazione del motore è stata migliorata adottando collettori di scarico, posteriore e catalizzatori metallici inox a 200celle. L?aspirazione sulle due bancate è stata modificata asportando i cassonetti originali e adottando filtri aria in cotone ad aspirazione diretta con nuove cover in simil-carbonio.
I sedili anteriori e i pannelli delle portiere sono stati abilmente rivestiti in pelle e alcantara di colore rigorosamente blu dalle abili mani di Luna supercar.
I pneumatici concept “M Power ? Blue?,  creati per l?occasione  da Marangoni sono abbinati a ruote Oxigin Vierzhen Ox rock black full polish 8,5×20 anteriori e 11×20 posteriori.
 

Il Gruppo Marangoni

Il gruppo Marangoni, attivo da oltre 50 anni nel settore del pneumatico è da sempre attento alla ricerca tecnologica avanzata e allo sviluppo di nuove tecnologie per il contenimento delle risorse energetiche e per la protezione ambientale. Marangoni si occupa di tutte le attività connesse all?intero ciclo di vita del pneumatico: dalla produzione e commercializzazione di pneumatici, di sistemi per la ricostruzione e di macchinari, al recupero dell?energia attraverso lo smaltimento di pneumatici a fine vita. (R.N.)

 

www.marangoni.com

 

 

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ULTIME DISCUSSIONI DAL FORUM

  • gaio87 pubblicato il: 6 August 2017 | 9:07 am Partecipa alla discussione »

    Frenata non equilibrata al posteriore

    Ciao a tutti, in sede di revisione hanno riscontrato che la frenata al posteriore della mia punto 60 (modello 176) ha uno squilibrio del 60% al posteriore con la ruota destra che frena molto meno della sinistra. Le ganasce e i cilindretti erano stati sostituiti da 20000km con kit Ate In ordine sono stati sostituiti: cilindretto destro invertiti i tamburi correttore frenata destro tubo in gomma ruota destra pompa freni Dopo ogni sostituzione è stata fatta la prova e non è cambiato nulla. Secondo voi può essere un problema delle tubazioni fisse? Altre idee?

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