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Peugeot 207 GTi

Peugeot 207 GTi

GTi is back La nuova Peugeot 207 GTi. Stile elegante, linea sportiva, 175 cavalli, sospensioni più rigide. L’abbiamo guidata in anteprima sulle strade di Montecarlo. E’ già in vendita a 22.800 Euro

 

La Peugeot torna alla sigla GTi con la nuova 207, un concentrato di tecnologia e innovazione per rilanciarsi nel settore delle compatte sportive. Con i suoi 175 cavalli e una veste estetica sapientemente controllata, la 207 GTi sa regalare grandi emozioni alla guida, pur avendo un carattere docile adatto alla guida di tutti i giorni e proponendosi quindi come un’auto polivalente. Forse ha perso un po’ di cattiveria con gli anni e ha preso anche qualche chilo, ma state sicuri che il pedigree è sempre quello giusto. Certo che se la mappatura fosse stata un po’ più spinta…

Esterni
Dotata di un look già di per sé molto dinamico, la GTi si distingue dal resto della gamma per alcune caratteristiche sportive che la rendono più sportiva e cattiva, mantenendo però uno stile molto sobrio ed elegante. Lo spoiler posteriore è cresciuto nelle dimensioni non solo per valorizzare l’impatto estetico, ma anche per incrementare la stabilità del retrotreno. La sua generosa dimensione, infatti, ottimizza il carico aerodinamico alle alte velocità, regalando 25 kg in più al posteriore già a 200 km/h.

Peugeot 207 Gti

Peugeot 207 Gti

Nuovi anche i terminali di scarico che contribuiscono al look insieme al lunotto posteriore, e i vetri laterali fumé. Nella vista laterale spiccano i cerchi in lega Pitlane da 17” e i gusci dei retrovisori in cromo satinato. La verniciatura è integrale e i montanti sono neri lucidi.

Interni
Marcatamente sportivi invece gli interni che vantano sedili anteriori racing, molto belli e avvolgenti. Anche chi siede dietro ha un ottimo sostegno, garantito da due sedili ben profilati. Pomello e pedaliera con tanto di pedana poggiapiede sono in alluminio, mentre lo sterzo a tre razze è in pelle. Molto gradevole e funzionale anche il rivestimento degli interni, un misto di pelle e alcantara che frena eventuali movimenti del corpo. Completissima la strumentazione che riporta anche la temperatura dell’olio, essenziale quando si spinge forte sul gas.

Cruscotto

Cruscotto

Meccanica
Il cuore della 207 GTi è l’ormai noto 1.6 turbo ad iniezione diretta, che su questa versione raggiunge la soglia di 175 cavalli e di 240 Nm. L’incremento di potenza è stato ottenuto tramite la riprogrammazione della centralina elettronica, e per aumentare il livello di affidabilità sono state apportate delle modiche al carter del turbo KKK, che ora è in acciaio anziché in ghisa come sul 150 CV. Il tutto è stato impostato per evidenziare un carattere più sportivo, mantenendo le già fantastiche qualità di erogazione che caratterizzano anche la THP. Già a 1.000 giri/min si hanno a disposizione 153 Nm di coppia e alla soglia dei 1.600 giri/min si raggiunge la coppia massima di 240 Nm invariata fino ai 4.500 giri/min. La GTi lavora a una pressione costante di 0,8 bar, ma consente anche di sfruttare un overboost che nelle tre marce superiori porta la pressione a 1 bar e regala 20 Nm di coppia in più dai bassi regimi fino ai 5.200 giri. Il motore della 207 GTi vanta anche altre “chicche” tecnologiche; è caratterizzato infatti da un rapporto di compressione esagerato per un turbo 10,5:1, ha l’iniezione diretta della benzina da 120 bar, monta un turbocompressore Twin-Scroll, ha la distribuzione VVT Variable Valve Timing e la pompa dell’olio pilotata. Insomma è veramente al top quanto a tecnologia!

Interni

Interni

Il cambio utilizzato è un meccanico a 5 rapporti, caratterizzato da una prima marcia lunga da 66 km/h e dagli altri rapporti ravvicinati; la frizione è stata rinforzata. Le sospensioni della GTi riprendono lo schema delle sorelle; all’avantreno però l’articolazione elastica del triangolo ha lasciato il posto a un giunto sferico, mentre al retrotreno è rimasta elastica ma irrigidita. Lo sterzo è stato ritarato in ottica sportiva. I freni sono cresciuti fino al diametro di 302×26 mm all’anteriore e 249×9 mm al posteriore.

Impressioni di guida
Abbiamo saggiato il comportamento della 207 GTi sulle tortuose strade che da Nizza risalgono verso l’interno, percorrendo anche dei tratti di prove speciali del prestigioso e impegnativo rally di Montecarlo. E’ davvero emozionante prendere posto nei sedili avvolgenti e stringere tra le mani lo sterzo in pelle. Il carattere della GTi è molto docile, e la generosa coppia disponibile a qualsiasi regime tradisce un po’ le reali potenzialità della vettura. Il motore è sempre pronto e presente, la 207 “fa strada” anche con le marce alte senza sfruttare tutti i giri motore. E’ talmente lineare nell’erogazione che non si percepisce subito se conviene tirare tutto o sfruttare la consistenza ai medi, anche perché manca un po’ di cattiveria nell’allungo oltre i 6.000 giri/min. Il cambio con la prima lunga aiuta molto in uscita dai

Posteriore

Posteriore

tornanti, risulta ben manovrabile e ben spaziato nella rapportatura, ma quando si forza il ritmo evidenzia forti limiti in inserimento penalizzando un po’ il piacere di guida. Un bel sei marce come sulla Mini non sarebbe stato male! La dinamica della 207 è comunque di assoluto rilievo. Facile, stabile, veloce, ha una trazione eccellente e una frenata esagerata, anche stuzzicandola non si scompone mai. Lo sterzo diretto e preciso consente di sentire sempre la vettura, anche quando le ruote faticano nella ricerca della massima trazione. Non c’è che dire… siamo sicuri che la sigla GTi sia ampiamente meritata!

Le prestazioni
Potenza max: 175 CV
Coppia max: 240 Nm, 260 con overboost
Velocità max: 220 km/h
Accelerazione da 0 a 100 km/h: 7,1 s
1.000 metri con partenza da fermo: 27,8 s

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Giovanni Mancini

Ingegnere, pilota, giornalista appassionato da sempre di auto e motori. Segue la direzione di questo portale newsauto.it ed è direttore responsabile dei magazine Elaborare, Elaborare 4x4 ed Elaborare Classic da oltre 20 anni il riferimento degli appassionati. Nell'anno 2004 ha conseguito il titolo di Campione Italiano nel Campionato Velocità Turismo. Pilota attualmente attivo su gare in pista del Campionato Italiano Turismo e nei monomarca Seat e Renault. Tra le tante auto speciali provate ce n'è una in particolare (esclusiva italiana): la Mazda 787B vincitrice della 24H di Le Mans nel 1991.

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