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Moto GP calendario e orari tv 2012

Ecco il calendario del Moto GP con tutte le date e gli orari.

MotoGP 2012. Calendario e Orari in TV

Data GP Libere 1 Libere 2 Libere 3 Qualifiche Warm Up Gara
Venerdi Venerdi Sabato Sabato Domenica Domenica
8 Aprile  Qatar 18:55 17:00 19:55 18:55 17:00 21:00
29 Apr  Spagna 10.10 14:10 10:10 13:55 09:40 14:00
6 Mag  Portog 11:10 15:10 11:10 14:55 10:30 14:00
20 Mag  Francia 10:10 14:10 10:10 13:55 09:40 14:00
3 Giug  Catalunya 10:10 14:10 10:10 13:55 09:40 14:00
17 Giug  G. Bret 11:10 15:10 11:10 14:55 10:30 14:00
30 Giug  Olanda 10:10 (Gio) 14:10 09:50 13:55 (Ven) 09:40 15:00 (Sab)
8 Luglio  Germania 10:10 14:10 10:10 13:55 09:30 13:00
15 Lug Italia 10:10 14:10 10:10 13:55 09:40 14:00
29 Lug USA 19:10 23:10 19:10 22:55 18:40 23:00
19 Ago Indianapolis 16:10 20:10 16:10 19:55 15:40 20:00
26 Ago R. Ceca 10:10 14:10 10:10 13:55 09:40 14:00
16 Sett. San Marino 10:10 14:10 10:10 13:55 09:40 14:00
30 Sett. Aragon 10:10 14.10 10:10 13:55 09:40 14:00
14 Ott Giappone 03:10 07:10 03:10 06:55 02:40 08:00
21 Ott Malesia 04:10 08:10 04:10 07:55 05:40 10:00
28 Ott Australia 01:10 05:10 01:10 04:55 01:40 07:00
11 Nov Valencia 10:10 14:10 10:10 13:55 09:40 14:00

Cosa è la MOTO GP – La MotoGP è la massima categoria di moto da corsa su circuito controllata dalla Federazione Internazionale di Motociclismo.
La specialità è nata nel 2002 quando ha sostituito la precedente classe maggiore, la 500.  Cambio di nome necessario in virtù del cambio di regolamento in merito alla cilindrata, non più limitata a 500 cm³ per qualsiasi tipo di propulsore (rendendo inadatto il termine Classe 500), ma differenziata per tipologia, portando il limite massimo per i motori quattro tempi a 989 cm³, mentre dalla stagione 2007 la cilindrata massima è stata ridotta a 799 cm³ e non sono più ammessi motori a due tempi, dal 2012 la cilindrata è stata aumentata fino a 1000 cm³.
Le moto che corrono nella MotoGP sono dei prototipi mai messi in vendita per circolazione stradale, diversamente da altre categorie di corse (come la Superbike) dove vengono utilizzate versioni elaborate delle moto comunemente in vendita.  

Regolamento tecnico – In passato la cilindrata era limitata ai 500 cc, senza differenziare tra motori a 2 e 4 tempi. Grazie ad una maggiore potenza specifica (a parità di cilindrata) e ad una maggiore leggerezza del motore, oltre che per una semplicità maggiore di costruzione, per oltre un ventennio, a cavallo della fine del XX secolo, i motori a 2 tempi la fecero da padrone. La Federazione Motociclistica Internazionale decise pertanto di modificare le regole, consentendo una cilindrata maggiorata (fino a 990 cm³) per i motori a 4 tempi. Anche il numero dei cilindri ammessi venne aumentato fino a 6.
Dal 2004, la motorizzazione a due tempi è scomparsa dalle gare della classe maggiore  rimanendo confinato alle cilindrate minori delle Classe 125 e 250.
Sono ammessi motori da 2 a 6 cilindri e a partire dal 2002 hanno un limite di peso minimo ammesso in proporzione al numero dei cilindri.
A partire dalla stagione 2007, la cilindrata totale delle MotoGP è stata ridotta da 990 a 800 cm³ e il serbatoio a 21 litri di capacità (già abbassata dai 24 della prima stagione, ai 22 delle stagioni 2005 e 2006, con l’intento di aumentare la sicurezza dei piloti. Decisa anche la completa abolizione dei motori a due tempi.
Dalla stagione 2012 i motori hanno una cilindrata massima di 1000 cm³ e massimo 4 cilindri con alesaggio massimo di 81 millimetri, con la possibilità, per i team privati, di avvalersi di un regolamento differenziato e più permissivo denominato CRT. Questo regolamento consente alle squadre private che partecipano con moto non costruite dai grandi costuttori, di poter usufruire di 12 motori nell’arco di una stagione in luogo dei 6 concessi ai partecipanti con moto ufficiali o satellite e di poter usufruire di 24 litri di carburante, 3 in più rispetto alla quantità concessa alle moto ufficiali. Il nuovo regolamento CRT ha aperto la strada all’utilizzo di motori derivati dalla serie simili a quelli impiegati nel campionato SBK alloggiati in ciclistiche prototipo.
I pneumatici della MotoGP –  Nel 2007 è stata introdotta le regola del numero massimo di gomme per tutto il gran premio: 17 in totale per l’anteriore e 17 al posteriore. Nel 2008 si è modificato in 18 all’anteriore e 22 al posteriore. Del 2009 all’anteriore (4 di tipo `A´ e 4 di tipo `B´), più 12 gomme posteriori (6 di tipo `A´ e 6 di tipo `B´) più 4 pneumatici da bagnato. Sempre nel 2009 si è decisi a passare dal regime libero per le gomme al regime di monogomma (Bridgestone) per evitare le polemiche sull’eccessiva influenza delle gomme a livello competitivo.
Stagione 2010: le gomme posteriori disponibili sono 10 per ciascun pilota (5 di tipo A e 5 di tipo B) mentre le gomme anteriori sono ancora 8, ma con la possibilità di avere 5 gomme di tipo A e 3 di tipo B per ciascun pilota, o viceversa.
Dal 2012 con l’estensione dei test in pista anche ai piloti e non solo ai collaudatori il limite delle gomme diventa di 240 gomme per ogni squadra ufficiale, da distribuire nell’intera stagione. E’ entrato l’obbligo della luce posteriore rossa in caso di pioggia e d’integrare un sistema per proteggere la leva freno da eventuali collisioni.

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Peso minimo delle moto nella MotoGP
numeo
cilindri
2 cilindri 3 cilindri 4 cilindri 5 cilindri 6 cilindri
dal 2002 135 kg 135 kg 145 kg 145 kg 155 kg
dal 2004 138 kg 138 kg 148 kg 148 kg 158 kg
dal 2007 133 kg 140,5 kg 148 kg 155,5 kg 163 kg
dal 2010 135 kg 142,5 kg 150 kg 157,5 kg 165 kg
dal 2012 150 kg per le MotoGP 800
157 kg per i prototipi da 801 a 1000 cc

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L’albo d’oro del MotoGP edi campioni del moto mondiale

Anno Nome Paese Scuderia Modello Titolo
Costruttori
Paese Note
2002 Valentino Rossi  Italia Honda RC 211V Honda  Giapp 990 cm³ 4T e 500 cm³ 2T
2003 Valentino Rossi  Italia Honda RC 211V Honda  Giapp 990 cm³ 4T
2004 Valentino Rossi  Italia Yamaha YZR M1 Honda  Giapp 990 cm³ 4T
2005 Valentino Rossi  Italia Yamaha YZR M1 Yamaha  Giapp 990 cm³ 4T
2006 Nicky Hayden  Stati Uniti d’America Honda RC 211V Honda  Giapp 990 cm³ 4T
2007 Casey Stoner  Australia Ducati Desmosedici GP7 Ducati  Italia 800 cm³ 4T
2008 Valentino Rossi  Italia Yamaha YZR M1 Yamaha  Giapp 800 cm³ 4T
2009 Valentino Rossi  Italia Yamaha YZR M1 Yamaha  Giapp 800 cm³ 4T
2010 Jorge Lorenzo  Spagna Yamaha YZR M1 Yamaha  Giapp 800 cm³ 4T
2011 Casey Stoner  Australia Honda RC 212V Honda  Giapp 800 cm³ 4T

 

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Giovanni Mancini

Ingegnere, pilota, giornalista appassionato da sempre di auto e motori. Segue la direzione di questo portale newsauto.it ed è direttore responsabile dei magazine Elaborare, Elaborare 4×4 ed Elaborare Classic da oltre 20 anni il riferimento degli appassionati. Nell’anno 2004 ha conseguito il titolo di Campione Italiano nel Campionato Velocità Turismo. Pilota attualmente attivo su gare in pista del Campionato Italiano Turismo e nei monomarca Seat e Renault. Tra le tante auto speciali provate ce n’è una in particolare (esclusiva italiana): la Mazda 787B vincitrice della 24H di Le Mans nel 1991.

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