AUTOSTORICHE EPOCA

Storia Chevrolet Malibu

LA STORIA DELLA MALIBU – Presentata come modello al vertice della gamma di berline medie Chevelle, Malibu fu subito un grande successo, grazie al suo carattere sportivo, all’elevata qualità degli allestimenti e alla completezza delle dotazioni di serie, tanto da vendere in totale 200.000 unità nel primo anno. Dal 1964 al 1967, Malibu venne offerta in numerose versioni, tra cui hardtop due porte, cabrio due porte, berlina quattro porte e station wagon.
Nell’anno del debutto, la gamma Malibu comprendeva le Malibu SS coupé e cabrio equipaggiate con il leggendario V8 da 5.359 cc e 300 cv; l’anno successivo vide la presentazione di uno small block da 5.359 cc ancora più potente da 350 cv. Il kit Malibu SS Z16 comprendeva il primo motore big block montato su una Malibu – un mostro da 6.489 cc e 375 cv.
Nel 1966, la Malibu SS fu sostituita dalla SS396, dotata di robuste sospensioni e caratterizzata da altri miglioramenti. La 396 V8 era disponibile nelle versioni da 325, 360 e 375 cv.
La Malibu fu sottoposta a un significativo restyling nel 1968, in un periodo in cui spopolavano le fastback. La seconda generazione di Malibu continuava ad avere motore anteriore e trazione posteriore, ma presentava due passi diversi per i modelli a due e quattro porte.
I trionfi nel campionato NASCAR e la fine di un’epoca. Nel 1973 Chevrolet presentò la terza serie di Chevelle, tra cui una Malibu, che sarebbe rimasta sul mercato fino al 1977. La Malibu era disponibile nelle versioni coupé, berlina e wagon. Il kit Malibu SS era disponibile per tutte le versioni, compresa la wagon. Nel 1974, la Malibu divenne il modello entry-level della Chevelle. La terza serie di Malibu ottenne ottimi risultati anche nel campionato NASCAR. Il modello 1973-1977 consentì ai piloti Chevrolet Cale Yarborough, Bobby Allison, Darrell Waltrip e Benny Parsons di finire per 25 volte sul podio.
In seguito alla diffusa richiesta di ridurre consumi di carburante, nel 1978 debuttò una Malibu più piccola, che conservava tuttavia uno stile e caratteristiche al passo con i tempi. La prima epoca delle Malibu a trazione posteriore terminò nel 1983. Nel 1997, dopo un’interruzione della produzione durata 14 anni, venne presentata una nuova generazione di medie a trazione anteriore.

La rinascita della Malibu negli anni Novanta – La rinata Malibu era una berlina a quattro porte con motore quattro cilindri da 150 cv e V6 da 155 cv. La Malibu si guadagnò rapidamente la reputazione di berlina ben costruita con un ottimo rapporto qualità prezzo e vinse anche il premio di Auto dell’Anno 1997 della rivista Motor Trend.

La sesta generazione di Malibu debuttò nel 2004, nelle versioni berlina a quattro porte e berlina con passo allungato con motori Ecotec 4 cilindri e V6. Ottenne premi e riconoscimenti da numerose testate automobilistiche, gruppi di ricerca indipendenti ed esperti di sicurezza.

La Malibu giunse al primo posto nel proprio segmento nella ricerca sulla qualità condotta nel 2005 da J.D. Power and Associates. Nel 2006 fu reintrodotto il modello Malibu SS con motore V6 da 240 cv, carrozzeria più aggressiva, cerchi da 18 pollici e sedili sportivi.

Nel 2007, Chevrolet lanciò la settima generazione che divenne uno dei veicoli più premiati della Casa, con oltre 40 riconoscimenti settoriali, tra cui il North American Car of the Year del 2008.

I momenti più significativi della storia di Malibu

1964 – Viene presentata come modello al vertice della nuova gamma di medie Chevrolet, e vende oltre 200.000 unità nel primo anno.

1968 – Un significativo restyling porta a una Malibu dalle forme più fluide e arrotondate; le vendite superano le 260.000 unità.

1973 – Presentata la nuova Malibu, una hardtop basata sul telaio “Colonnade” sviluppato in seguito all’inasprimento dei requisiti di sicurezza.

1978 – Presentata una Malibu più piccola e meglio equipaggiata caratterizzata da una significativa riduzione del peso dei componenti.

1983 – Ultimo anno della vettura a trazione posteriore.

1997 – Malibu rinasce come berlina media a trazione anteriore che ha i propri punti di forza nel costo contenuto, nella sicurezza e nella qualità.

2004 – Riprogettata su una nuova piattaforma, Malibu incrementa la propria fama di vettura di qualità elevata, sicura e con un ottimo rapporto qualità/prezzo nel segmento delle medie.

2008 – Viene lanciata la settima serie di Malibu con design personale, passo più lungo e caratteristiche esclusive come il gruppo motore trasmissione a quattro cilindri e cambio automatico a sei rapporti che garantisce significative riduzioni dei consumi. Questa generazione di Malibu ha venduto oltre 700.000 unità dal 2008.

2012 – Arriva la nuova Malibu caratterizzata da contenuti elevati, numerose funzionalità, abitacolo dalle finiture premium e pronta per il lancio all’inizio del 2012. La nuova Malibu è la berlina media più aerodinamica di Chevrolet di tutti i tempi.

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Giovanni Mancini

Ingegnere, pilota, giornalista appassionato da sempre di auto e motori. Segue la direzione di questo portale newsauto.it ed è direttore responsabile dei magazine Elaborare, Elaborare 4x4 ed Elaborare Classic da oltre 20 anni il riferimento degli appassionati. Nell'anno 2004 ha conseguito il titolo di Campione Italiano nel Campionato Velocità Turismo. Pilota attualmente attivo su gare in pista del Campionato Italiano Turismo e nei monomarca Seat e Renault. Tra le tante auto speciali provate ce n'è una in particolare (esclusiva italiana): la Mazda 787B vincitrice della 24H di Le Mans nel 1991.

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