LoJack conferma presidente Massimo Ghenzer

Massimo Ghenzer è stato confermato dal Board of Directors alla Presidenza di LoJack Italia, azienda leader nel rilevamento e recupero di beni rubati.

Alla Presidenza di LoJack confermato Massimo Ghenzer, che elaborerà in sinergia con l’Amministratore Delegato Maurizio Iperti le linee strategiche della società americana in Italia per i prossimi tre anni. Oggi in Italia sono oltre 35.000 i veicoli dotati dei dispositivi LoJack; dal 2007 la tecnologia in radiofrequenza ha consentito il recupero di 945 veicoli per un valore complessivo di quasi 30 milioni di Euro. Negli ultimi tre anni che hanno visto Ghenzer alla Presidenza di LoJack la società ha raggiunto accordi strategici con le principali case automobilistiche, tra cui Toyota Lexus, che hanno reso disponibile l’offerta di servizi presso le concessionarie su tutto il territorio nazionale. La recrudescenza del fenomeno dei furti d’auto, accompagnato dal costante calo dei recuperi di vetture rubate, ha spinto le principali compagnie assicuratrici (tra cui Groupama) a stringere partnership con LoJack per fornire al cliente finale un’offerta valida (grazie all’efficacia del sistema) e vantaggiosa sotto il profilo economico. A fine 2013 i dispositivi in radio-frequenza LoJack installati su veicoli hanno raggiunto quota 35.000 (+21% rispetto ai 28.000 del 2012 e addirittura +67% rispetto ai 20.000 nel 2011). Dal 2006, anno in cui LoJack è approdata in Italia, sono stati riconsegnati ai legittimi proprietari, grazie all’intervento delle Forze dell’Ordine coadiuvate dal team della Sicurezza di LoJack, 945 veicoli, per un valore complessivo di oltre 29,1 mln di euro. Nei prossimi tre anni di Presidenza Ghenzer l’attività dell’azienda si focalizzerà, oltre che sugli accordi con le principali società di noleggio (lungo termine e rent-a-car) e con broker e compagnie Assicurative, sulla fornitura di servizi di sicurezza e protezione per una sempre crescente gamma di beni, arricchendo l’offerta con soluzioni telematiche pensate per l’auto del futuro, una “Connected Car” sempre connessa con il mondo esterno, in grado di comunicare e migliorare la sua performance.“Nell’attuale momento di crisi economica, che ha contribuito in modo significativo a un nuovo aumento dei furti di auto”, ha evidenziato Ghenzer, “il ruolo sociale e operativo di LoJack, al fianco di Forze dell’Ordine e delle vittime, diventa ancora più significativo e strategico. L’ulteriore crescita di LoJack all’interno mercato italiano passa proprio dalla valorizzazione di questa funzione di contrasto contro una piaga criminale particolarmente radicata nel nostro Paese. Senza dimenticare che grazie al nostro supporto di intelligence, dal 2007 ad oggi sono stati assicurati alla giustizia oltre 100 criminali”. L’anno che si è appena concluso è stato ricco di momenti significativi per LoJack; su tutti la vittoria del Premio annuale dell’International Association of Auto Thefts Investigators (IAATI) per l’operazione più spettacolare e innovativa di recupero di auto rubate a livello continentale nel 2013 (recupero dell’auto su cui viaggiava il “fuggiasco” fotografo dei Vip, Fabrizio Corona).

Chi è Massimo Ghenzer – Massimo Ghenzer è Presidente di Aretè Methodos e Referente Scientifico e Docente dell’Advanced Dealer Program. Ghenzer ha ricoperto ruoli di responsabilità a livello nazionale e internazionale nel settore automotive e transportation, tra cui Presidente Ford Italia, Vice President Brand Strategy Ford of Europe e Direttore Generale Trenitalia.

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