Spettacolo F1 all’Hungaroring

Formula 1 Hungaroring: pioggia, safety car ed una Mercedes sul fondo dello schieramento riportano lo spettacolo in Formula 1. In Ungheria Ricciardo compie grandi sorpassi e vince il suo secondo Gp stagionale. Al secondo posto la Ferrari di Alonso, tensione nel team Mercedes.

F1 2014 – Pian pianino lo spettacolo in Formula 1 sta tornando. Prima delle vacanze il Mondiale 2014 si congeda dagli appassionati con una gara piena di spettacolo e di adrenalina, proprio come piace ai tifosi e come dovrebbe essere di regola negli sport motoristici. Guarda caso in un Gp dove, per la seconda volta in stagione a trionfare non è una Mercedes ma bensì la Red Bull che dopo il Canada, sempre con l’emergente e super promettente Daniel Ricciardo (il compagno di squadra e campione del mondo Sebastian Vettel si è piazzato solo settimo), mette in bacheca la sua seconda vittoria. Come garanzia di spettacolo oltre alla pioggia ed alle safety car, che danno sicuramente quel pizzico di imprevedibilità in più, basterebbe relegare in ogni gara una Mercedes sul fondo dello schieramento, magari quella di Hamilton che in fatto di rimonte non è secondo a nessuno. Così come avvenuto in Germania l’inglese ex McLaren è partito dal fondo, questa volta addirittura dalla pit-lane dopo che i suoi meccanici avevano lavorato tutta la notte per sistemargli l’auto, distrutta dopo l’incendio di cui è stato vittima in qualifica, ed è stato il grande protagonista di una gara che l’ha portato fino al terzo posto finale, anche davanti al suo compagno/rivale di squadra partito in pole. In un Gp dove i duri ed i talentuosi cominciano a giocare non poteva mancare all’appello Fernando Alonso, autore anche lui di una splendida gara che gli è valsa la seconda piazza. Una Ferrari dunque finalmente sul podio ed in lizza per la vittoria, il miglior weekend della stagione in corso.

SOMMARIO F1 2014: La gara [2] – Bilancio Renault, fatti salienti della gara [3] – La strategia vincente Pirelli [4] – Ordine d’arrivo GP Ungheria 2014 [5] – Classifica piloti e costruttori [6] – Foto Hungaroring 2014 [7] – Video F1 [8] – Calendario Formula 1 2014 e DISCUSSIONI sul Forum di Elaborare [9]

LA GARA – Quarantacinque minuti prima della partenza un acquazzone si è abbattuto sull’Hungaroring, al momento dello start non pioveva più ma la pista era ancora bagnata. Il pathos e l’incertezza regnava sovrana sulla griglia di partenza con i piloti e gli strateghi indecisi su quale tipo di pneumatico scegliere. Alla fine tutti decidono di montare le intermedie, il primo cambio gomme però avviene quasi subito perché al nono giro, per la prima volta in giornata, fa il suo ingresso la safety car , a causa dell’incidente occorso a Grosjean. Al momento della ripartenza la classifica in pista era completamente rivoluzionata con Rosberg, fino a quel momento in testa, al quinto posto e Hamilton già settimo. Al 17° giro nuovo ingresso in pista della safety car e nuovo valzer di pit-stop. In pista Alonso è davanti a tutti con Vergne alle sue spalle mentre Rosberg precipita addirittura al decimo posto. Al ridosso del 50° giro i piloti in testa si fermano una alla volta a cambiare le gomme. Una volta stabilizzata la situazione Alonso, Hamilton e Ricciardo sono in lotta per la vittoria con il pilota Red Bull avvantaggiato dal cambio gomme ritardato e di conseguenza con la possibilità di disporre di gomme più fresche rispetto ai suoi rivali. E così il suo vantaggio diventa anche reale perché nell’arco di due tornate l’australiano si sbarazza dei due piloti davanti e va a vincere il Gp d’Ungheria. La mancata vittoria però porta tensione nel team Mercedes che a quel punto voleva Rosberg almeno sul podio, proprio al posto di Hamilton ma l’inglese non ne ha voluto sapere ed ha disatteso l’ordine di scuderia rispondendo via radio al team che Rosberg poteva arrivare terzo solo se si avvicinava e riusciva a sorpassarlo. In classifica piloti l’inglese rosicchia tre punti al tedesco. Ora la Formula 1 si ferma per tre settimane ed i motori si riaccendono nel week end del 24 agosto in Belgio, sul mitico tracciato di Spa-Francorchamps.

SOMMARIO F1 2014: La gara [2] – Bilancio Renault, fatti salienti della gara [3] – La strategia vincente Pirelli [4] – Ordine d’arrivo GP Ungheria 2014 [5] – Classifica piloti e costruttori [6] – Foto Hungaroring 2014 [7] – Video F1 [8] – Calendario Formula 1 2014 e DISCUSSIONI sul Forum di Elaborare [9]

Bilancio Renault, fatti salienti della gara
Daniel Ricciardo, pilota Infiniti Red Bull Racing motorizzato da Renault, si è imposto dopo un emozionante Gran Premio d’Ungheria. Questo nuovo successo dell’australiano, il secondo per la sua scuderia e per il Renault Energy F1-2014 in questa stagione, è arrivato dopo una battaglia entusiasmante con Fernando Alonso (Ferrari) e Lewis Hamilton (Mercedes). Sebastian Vettel, suo compagno di squadra in Infiniti Red Bull Racing, ha conquistato il settimo posto, mentre Jean-Eric Vergne della Scuderia Toro Rosso il nono posto. Tre monoposto motorizzate dal gruppo propulsore Renault Energy F1-2014 terminano così tra le prime dieci. Con questo risultato, la squadra Infiniti Red Bull Racing consolida il suo secondo posto nel Campionato Costruttori e Daniel Ricciardo il suo terzo posto tra i piloti.
Daniel Ricciardo ha saputo controllare le mutevoli condizioni della pista prendendo il comando del Gran Premio al nono giro, in occasione del primo intervento della safety car. Ha mantenuto il comando fino alla seconda neutralizzazione della gara, prima di passare una terza volta ai box nell’ultimo terzo della gara. L’australiano ha poi recuperato e superato Rosberg portandosi al terzo posto, prima di tentare una manovra audace su Lewis Hamilton al 67° giro per guadagnare il secondo posto. Un giro più tardi, il pilota Infiniti Red Bull Racing ha avuto la meglio su Fernando Alonso alla prima curva tornando di nuovo al comando della gara. Ricciardo ha poi scavato subito un gap di cinque secondi firmando il secondo successo della sua carriera, il secondo anche per il gruppo propulsore Renault Energy F1-2014.
Sebastian Vettel è stato fra i primi 3 fino alla prima uscita della safety car. Il tedesco è poi passato ai box un turno dopo i suoi inseguitori, cosa che lo ha fatto indietreggiare in classifica. Il tedesco si è trovato al centro di una feroce battaglia per conquistare il quarto posto in compagnia di Vergne, Rosberg e Hamilton. Tuttavia, a metà gara Vettel ha quasi colpito il muretto dei box dopo aver messo una ruota su un cordolo umido. Il Campione del Mondo in carica è andato di testa-coda, ma è stato comunque in grado di continuare. Relegato in 13ª posizione, è riuscito a risalire fino al settimo posto.
Jean-Eric Vergne, pilota della Scuderia Toro Rosso era in lotta con Fernando Alonso per la testa della gara durante la prima parte del Gran Premio. Il francese è riuscito anche a resistere all’assalto di Lewis Hamilton prima che le soste ai box non lo facessero indietreggiare nella top 10. Vergne è comunque riuscito a mantenere un ritmo competitivo finendo nono. Il compagno di squadra Kvyat ha visto la sua gara compromessa fin dall’inizio a causa di problematiche al motore. Il giovane russo ha comunque recuperato finendo 14°.
• Dopo esser partito dalla 20ª posizione in griglia, Pastor Maldonado della Lotus F1 Team ha raggiunto il traguardo in 13ª posizione. Il compagno di squadra Romain Grosjean ha dovuto rinunciare all’11° giro in seguito ad un incidente su pista bagnata.
• Il Caterham F1 Team ha conosciuto un doppio ritiro. Marcus Ericsson ha colpito le barriere di sicurezza dopo aver preso una curva larga su una pista bagnata all’8° giro, mentre Kamui Kobayashi ha dovuto abbandonare al 25° giro a causa di un problema al circuito del carburante.


Rémi Taffin, delle attività di pista di Renault Sport F1: “Le condizioni meteorologiche ci hanno offerto una gara emozionante dall’inizio alla fine. Daniel e il suo team meritano pienamente la vittoria di oggi. Sappiamo che i circuiti sinuosi ci sono molto più compatibili. La combinazione telaio / gruppo propulsore ha funzionato perfettamente e ha permesso a Daniel di avere la monoposto e la fiducia per lottare per la vittoria. Abbiamo davvero migliorato le performance del nostro propulsore negli ultimi Gran Premi. Abbiamo lavorato molto con la squadra per diventare il più competitivi possibile. Certo, abbiamo ancora spazio per ulteriori progressi, il che è sempre positivo. Ora dobbiamo puntare ad essere performanti in qualsiasi condizione. Questa vittoria deve servire anche come motivazione in più per affrontare la seconda parte della stagione. Ci aspettiamo che ciò sarà molto più difficile al ritorno della pausa estiva, ma conosciamo perfettamente le nostre forze. Inoltre, stiamo lavorando su interessanti sviluppi che sicuramente ci aiuteranno. A noi ormai di approfittare di ogni occasione e massimizzare tutte le opportunità che si presenteranno al nostro ritorno, come abbiamo fatto qui oggi”.

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LA STRATEGIA VINCENTE PIRELLIDaniel Ricciardo, Red Bull, ha conquistato la sua seconda vittoria in carriera nel Gran Premio d’Ungheria, sponsorizzato da Pirelli. Con questa vittoria, l’australiano mantiene la terza posizione nel Campionato piloti. Ricciardo ha usato una strategia a tre soste, correndo tutta la gara con pneumatici P Zero Yellow soft dopo avere iniziato il Gp con i Cinturato Green intermediate. Fernando Alonso, con la sua Ferrari, è arrivato secondo contro Lewis Hamilton, Mercedes, che ha lottato per tutta la gara, finendo al terzo posto dopo essere partito dai box. Entrambi i piloti hanno adottato una strategia a due soste, iniziando con le intermedie; Hamilton ha poi completato uno stint con le soft e l’ultimo stint con le medium. Alonso, invece, ha usato le gomme soft per i suoi ultimi due stint, cambiando per la seconda volta al 38° giro, facendo così durare le gomme morbide ben 32 giri. La pioggia caduta poco prima che le monoposto si disponessero in griglia ha causato qualche rompicapo agli strateghi delle squadre, in dubbio se partire con gomme intermedie o full wet. Dopo aver completato alcuni giri di ricognizione, tutti i piloti hanno scelto di iniziare la gara con le gomme intermedie. L’ingresso della safety car all’ 8° giro ha modificato le strategie poichè tutti i piloti sono rientrati con gomme soft (Kevin Magnussen, McLaren, ha completato 15 giri con gomme intermedie). Jenson Button è stato l’unico ad optare per un altro set di gomme intermedie; scelta che però si è rivelata non funzionale, facendolo finire in 10ª posizione, dopo essere stato per un po’ in testa alla gara. L’utilizzo delle gomme da pioggia ha fatto decadere la regola che obbliga i piloti ad utilizzare entrambe le mescole da asciutto. Questo ha dato vita a molte battaglie emozionanti, non solo in testa alla gara, ma anche nelle retrovie, dove si sono viste molte strategie diverse. A un certo punto della gara si è raggiunto un equilibrio tra gomma soft e gomma media.

Il Direttore Motorsport, Paul Hembery, ha commentato: “Il Gran Premio di oggi ha dimostrato quanto le strategie possano influenzare una gara. La richiesta che abbiamo ricevuto dagli organizzatori e dai Team nel 2011, quando siamo entrati in F1, resta valida, ed i risultati di oggi hanno mostrato come gli pneumatici e le strategie possono aiutarci a creare gare emozionanti. Anche la pioggia caduta appena prima dell’inizio della gara è stata di aiuto, obbligando i Team a scegliere su quale pneumatico da bagnato iniziare. Fino alla fine abbiamo visto delle battaglie serrate, che hanno dimostrato l’importanza della strategia e di saper reagire rapidamente alle varie circostanze. Adesso la Formula Uno si ferma per la pausa estiva, e dopo la prima metà di una stagione che può solo essere descritta come impressionante (durante la quale lo sport ha aperto le porte ad una nuova era e noi abbiamo perfino mostrato come può essere uno pneumatico da 18 pollici), ci aspettiamo una seconda metà della stagione ugualmente intrigante, a partire dal Gran Premio del Belgio. Avevamo detto che una strategia a tre soste sarebbe stata teoricamente più veloce per i 70 giri di gara; anche se una strategia a due soste avrebbe evitato di imbottigliarsi nel traffico. Questa previsione era basata sul presupposto di avere una gara asciutta, cosa che si è verificata solo a partire dall’ottavo giro. Alla fine, Daniel Ricciardo ha vinto la gara facendo tre pit stop, partendo con le mescole intermedie e completando tre stint con le soft, con cambi all’ 8°, al 23° e al 54° giro”.

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Ordine d’arrivo GP Ungheria, Hungaroring 2014
1. Daniel Ricciardo (Red Bull RB10) 1.53’05”058
2. Fernando Alonso (Ferrari F14 T) 1.53’10”283
3. Lewis Hamilton (Mercedes F1 W05 Hybrid) 1.53’10”915
4. Nico Rosberg (Mercedes F1 W05 Hybrid) 1.53’11”419
5. Felipe Massa (Williams FW36) 1.53’34”899
6. Kimi Räikkönen (Ferrari F14 T) 1.53’36”549
7. Sebastian Vettel (Red Bull RB10) 1.53’46”022
8. Valtteri Bottas (Williams FW36) 1.53’46”402
9. Jean-Éric Vergne (Toro Rosso STR9) 1.54’03”585
10. Jenson Button (McLaren MP4-29) 1.54’12”338
11. Adrian Sutil (Sauber C33) 1.54’13”227
12. Kevin Magnussen (McLaren MP4-29) 1.54’23”523
13. Pastor Maldonado (Lotus E22) 1.54’29”082
14. Daniil Kvyat (Toro Rosso STR9) 1.53’23”731
15. Jules Bianchi (Marussia MR03) 1.53’53”390
16. Max Chilton (Marussia MR03) 1.53’53”894
(Ritirati)
Esteban Gutiérrez (Sauber C33)
Kamui Kobayashi (Caterham CT05)
Sergio Pérez (Force India VJM07)
Nico Hülkenberg (Force India VJM07)
Romain Grosjean (Lotus E22)
Marcus Ericsson (Caterham CT05)

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Classifica piloti 2014
1. Nico Rosberg (Mercedes) 202
2. Lewis Hamilton (Mercedes) 191
3. Daniel Ricciardo (Red Bull) 131
4. Fernando Alonso (Ferrari) 115
5. Valtteri Bottas (Williams) 95
6. Sebastian Vettel (Red Bull) 88
7. Nico Hülkenberg (Force India) 69
8. Jenson Button (McLaren) 60
9. Felipe Massa (Williams) 40
10. Kevin Magnussen (McLaren) 37
11. Sergio Pérez (Force India) 29
12. Kimi Räikkönen (Ferrari) 27
13. Jean-Éric Vergne (Toro Rosso) 11
14. Romain Grosjean (Lotus) 8
15. Daniil Kvyat (Toro Rosso) 6
16. Jules Bianchi (Marussia) 2
Classifica costruttori 2014
1. Mercedes 393
2. Red Bull/Renault 219
3. Ferrari 142
4. Williams/Mercedes 135
5. Force India/Mercedes 98
6. McLaren/Mercedes 97
7. Toro Rosso/Renault 17
8. Lotus/Renault 8
9. Marussia/Ferrari 2

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Video Gp Ungheria 2014 Sky Sport F1, link QUI

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– Calendario e orari Formula 1 2014, link QUI
DISCUSSIONI di FORMULA 1 2014 sul FORUM di ELABORARE link QUI
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