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OZ lascia Assoruote

OZ LASCIA ASSORUOTE

 

OZ ha deciso di concludere la propria partecipazione ad ASSORUOTE. Le motivazioni su una lettera dell'Ing. Claudio Bernoni.  

 

 

La lettera dell'Ing. Claudio Bernoni  Presidente di OZ Racing S.p.a.

Ing. Claudio Bernoni OZ Racing La sicurezza del consumatore è il driver della mission OZ. Ogni anno infatti destiniamo una significativa percentuale dei ricavi   alle  omologazioni ed ai test di tutte le nostre ruote, presso enti internazionali accreditati come il JWL in Giappone, KBA e TUV in Germania, secondo l rigorosi modelli imposti dai  paesi più attenti in tal senso.
La qualità non dipende dalla geografia di provenienza ma dal commitment delle singole aziende e dei paesi in fatto di sicurezza e trasparenza. In Germania, dove da sempre distribuiamo i nostri prodotti, il fenomeno delle personalizzazioni o del tuning “omologati”  ha contribuito ad una significativa riduzione degli incidenti presidiando la qualità e le caratteristiche strutturali dei prodotti destinati alle trasformazioni che spesso migliorano il livello di sicurezza attiva e passiva di auto con qualche anno di vita sulle spalle.
(OZ omologa tutte le proprie ruote presso il TUV offrendo al consumatore la possibilità di scaricare da internet il certificato di omologazione dell’ente tedesco, garantendo il massimo livello di sicurezza  e un immediato termine di paragone con i prodotti della concorrenza)

L’esperienza in F1 e nel WRC con l’esasperazione delle performance e della sicurezza ha spinto l’evoluzione dei nostri prodotti che, come richiesto tendevano ad una progressiva riduzione del peso, riproponendo però il problema della resistenza e quindi delle caratteristiche strutturali, verificabili solo tramite severi controlli.
Come  già consuetudine per le case auto, abbiamo così deciso di sommare volontariamente alle certificazioni di tutte le nostre ruote anche i test durissimi, della LBF o Biassiale, della quale ci siamo dotati internamente (unica azienda al mondo di produzione ruote in after market), per verificarne la resistenza alla fatica a livelli estremi.
Tutto questo ci serve  a garantire la trasparenza nella relazione con il consumatore grazie ad alcuni elementi oggettivi quali: il massimo carico (peso) da questa sopportabile e il lotto di produzione che garantiscono una vera tracciabilità del prodotto  a iniziare  dalle materie prime fino ai processi produttivi.
Questi crediti confermano che la qualità è per OZ lo strumento ideale per garantire la sicurezza e rappresenta  “il valore oggettivo” da trasferire al consumatore per garantirne la totale serenità.
Ritrovando quindi tutti questi principi rappresentati, abbiamo aderito prima ad ASCAR Associazione alla quale riconosciamo  un importantissimo ruolo e in un secondo tempo alla neonata ASSORUOTE della quale condividevamo gli intenti relativi alla realizzazione di un modello di presidio dei prodotti destinati all’after market.
Il desiderata della nostra partecipazione ad ASSORUOTE era chiaro: “Portare al mercato, in modo semplice e trasparente, le ragioni oggettive del delta valore (livelli di garanzia/certificazioni) proposte dalle aziende che su queste fondano la distintività della propria offerta”.
Ad oggi, purtroppo, ASSORUOTE non è ancora giunta ad un modello di condivisione di questi elementi.
A questo punto, il costo della qualità certificata e dell’ impegno per la sicurezza, rischia di trasformarsi per noi in una zavorra!!!
Come potete facilmente comprendere:

Non possiamo credere che il consumatore italiano abbia meno diritto alla sicurezza di quello tedesco o ancor meno che si debba prendere esempio da qualsivoglia paese o attore latitante sotto questo aspetto.


Non possiamo rischiare di restare esclusi o emerginati da una futura ulteriore selezione da parte di coloro che definiscono le regole di questo mercato (case auto che fanno della sicurezza il driver)


Non possiamo accettare di fare un passo indietro vanificando i risultati raggiunti per garantire  la sicurezza ed insieme lo sviluppo tecnologico  (Es.riduzione dei pesi e quindi dei consumi)

Per questi motivi, seppur con grande rammarico OZ ha deciso di concludere la propria partecipazione ad ASSORUOTE desiderando continuare in un percorso di ulteriore evoluzione degli elementi che possono incrementare il livello di garanzia offerto al consumatore.
 
Distinti Saluti

Ing. Claudio Bernoni

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Giovanni Mancini

Ingegnere, pilota, giornalista appassionato da sempre di auto e motori. Segue la direzione di questo portale newsauto.it ed è direttore responsabile dei magazine Elaborare, Elaborare 4x4 ed Elaborare Classic da oltre 20 anni il riferimento degli appassionati. Nell'anno 2004 ha conseguito il titolo di Campione Italiano nel Campionato Velocità Turismo. Pilota attualmente attivo su gare in pista del Campionato Italiano Turismo e nei monomarca Seat e Renault. Tra le tante auto speciali provate ce n'è una in particolare (esclusiva italiana): la Mazda 787B vincitrice della 24H di Le Mans nel 1991.

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