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Alfa Romeo Mito Twinair 900 turbo [anteprima]

Debutta anche sulla Alfa Romeo Mito l’innovativo motore bicilindrico turbo da 0.9 litri di cilindrata, dopo Punto, 500 e Ypsilon. Continua così l’operazione Twinair sui modelli del gruppo Fiat.
Questo motore da 900 cc turbo si affianca al 1.4 aspirato della Junior e rispetto a questo vanta una maggiore potenza (85 CV contro i 78 CV dell’aspirato) e minori emissioni di CO2, attestandosi su un valore di 98 g/Km.
Il bicilindrico Fiat, come detto, eroga 85 CV a 5.500 g/m e produce una coppia massima pari a 14.8 Kgm a 2.000 g/m; inoltre sono numerose le tecnologie volte a diminuire i consumi, come il sistema Start&Stop e l’alternatore intelligente.
Il manettino DNA “perde” la A, modalità All weather, ma consente comunque alla piccola del Biscione di spuntare ottime performance, mantenendo bassi i consumi.
Non ci possiamo esprimere su commenti relativi alle prestazioni, ma ci riserveremo di farlo appena Elaborare avrà la possibilità di provarne una!
Sulla 500 con 980 kg questo 900 spinge la vettura a 173 km/h con uno 0-100 km/h in 11 sec e consumi (litri/100 km) 4,9 urbano, 3,7 extraurbano e consumo medio 4,1 litri.  PRESTAZIONI DELLA MITO 900 twinair – Non sono stati ancora comunicati i dati di consumo e prestazioni. Ma azzardiamo noi di ELABORARE una prima ipotesi.
La Mito con circa 100 kg in più  di peso in base ai nostri calcoli (Elaborare) dovrebbe sfornare questi tempi.

Alfa Romeo Mito 900 Twinair Turbo
Vmax: 174 km/h
Accelerazione 0-100 km/h: 11,9 secondi
Consumi (litri/100 km): 5,3 urbano, 3,9 extraurbano e 4,4 nel ciclo medio. 

Video in sezione Motore TwinAir Fiat

 

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Giovanni Mancini

Ingegnere, pilota, giornalista appassionato da sempre di auto e motori. Segue la direzione di questo portale newsauto.it ed è direttore responsabile dei magazine Elaborare, Elaborare 4x4 ed Elaborare Classic da oltre 20 anni il riferimento degli appassionati. Nell'anno 2004 ha conseguito il titolo di Campione Italiano nel Campionato Velocità Turismo. Pilota attualmente attivo su gare in pista del Campionato Italiano Turismo e nei monomarca Seat e Renault. Tra le tante auto speciali provate ce n'è una in particolare (esclusiva italiana): la Mazda 787B vincitrice della 24H di Le Mans nel 1991.

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