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Clay Regazzoni [5 sett 1939 – 15 dic 2006]

clay_regazzoni-1979-f1Era noto come Clay Regazzoni ma si chiamava Gianclaudio Giuseppe Regazzoni, nato a Lugano il 5 settembre 1939 e morto a Fontevivo il 15 dicembre 2006, grande pilota automobilistico svizzero, vincitore di 5 Gran Premi iridati in Formula 1, caratterizzato da un talento istintivo e da un notevole coraggio. Enzo Ferrari così lo ricordava: “Viveur, danseur, calciatore, tennista e, a tempo perso, pilota”.

STORIA CLAY REGAZZONI Formula 1 – Regazzoni debuttò in Formula 1 con la Scuderia Ferrari nel 1970, aggiudicandosi dopo sole quattro gare il Gran Premio d’Italia (nonostante negli ultimi giri la sua vettura perdesse benzina) e t erminando il campionato al terzo posto assoluto, alle spalle del compagno di squadra Jacky Ickx e di Jochen Rindt. Nel biennio successivo ottenne magri risultati, salendo sul podio solo quattro volte e centrando una sola pole positionclay-regazzoniPer la stagione 1973 corse con la BRM facendo squadra con Jean-Pierre Beltoise e con Niki Lauda. Proprio con quest’ultimo farà ritorno in Ferrari l’anno successivo.
In un triennio la coppia di piloti Lauda-Regazzoni, con il direttore sportivo Luca Cordero di Montezemolo e il direttore tecnico Mauro Forghieri, dette a Maranello due titoli costruttori (nel 1975 e nel 1976), mentre da par suo Regazzoni raggiunse nel 1974 il suo miglior piazzamento nel mondiale piloti, secondo a sole tre lunghezze dall’iridato Emerson Fittipaldi. Tuttavia, dopo aver perso il campionato del ’74 Regazzoni venne messo in secondo piano dalla Ferrari, che a partire dalla stagione seguente puntò sul più promettente Lauda. Passò alla neonata Ensign nel 1977, e poi alla Shadow nel1978. Regazzoni fu protagonista di un paio di stagioni incolori fino al 1979, anno in cui Frank Williams lo assunse nella sua squadra a fare coppia con Alan Jones; lo svizzero regalò alla squadra inglese la sua prima vittoria a Silverstone e diversi buoni piazzamenti (tra cui un secondo posto conquistato a Montecarlo, partendo dalle ultimissime file dello schieramento), ma nonostante questo fu allontanato in favore di Carlos Reutemann a fine stagione (che già aveva preso il suo posto nel 1977 alla Ferrari).

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REGAZZONI INCIDENTE IN FORMULA 1 – La carriera di Regazzoni terminò in seguito ad un incidente sul circuito di Long Beach nel 1980: la sua vettura uscì di pista al 51º giro a causa di un’avaria all’impianto frenante e si schiantò a 270 km/h contro la Brabham di Ricardo Zunino, che era stata abbandonata dai commissari nella via di fuga dopo il ritiro dell’argentino; le gravissime ferite che il pilota riportò alle gambe e alla spina dorsale lo resero per sempre paraplegico, e un successivo intervento risolutore ne peggiorò ancor di più le condizioni.

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Giovanni Mancini

Ingegnere, pilota, giornalista appassionato da sempre di auto e motori. Segue la direzione di questo portale newsauto.it ed è direttore responsabile dei magazine Elaborare, Elaborare 4×4 ed Elaborare Classic da oltre 20 anni il riferimento degli appassionati. Nell’anno 2004 ha conseguito il titolo di Campione Italiano nel Campionato Velocità Turismo. Pilota attualmente attivo su gare in pista del Campionato Italiano Turismo e nei monomarca Seat e Renault. Tra le tante auto speciali provate ce n’è una in particolare (esclusiva italiana): la Mazda 787B vincitrice della 24H di Le Mans nel 1991.

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