Olio additivo lubrificante

Petronas e la storia Fiat Lubrificanti

Ad Automotoretrò 2014 in mostra oltre 100 anni di innovazione dei lubrificanti FIAT, una storia da ripercorre insieme. Da Olio Fiat a Fiat Lubrificanti, passando per FL Selenia fino a Petronas Lubricants

A Torino abbiamo avuto modo di ripercorrere la storia in tappe dell’olio lubrificante Fiat in uno stand spettacolare dove Petronas ha esposto vetture storiche e gamma nuovi oli lubrificanti link QUI
Olio-FIAT-19121912-’20: Le attività della FIAT nel campo dei lubrificanti hanno inizio dopo poco più di un decennio dalla sua fondazione, avvenuta nel 1899. FIAT vuole così assicurarsi la qualità del componente olio sia per i macchinari da stabilimento sia per le auto che produce. Questo reparto permette a Fiat di diventare uno dei primi produttori di veicoli in Europa a produrre i propri lubrificanti. A partire dal 1914 viene sviluppata la prima generazione di lubrificati per mezzi pesanti in seguito al lancio del primo autocarro della FIAT, il 18BL. In questi anni di auto mitiche, anche le donne ne subiscono il fascino, e Dudovich, autore di manifesti che sono entrati nella storia della grafica, affida ad una figura femminile la prima presentazione pubblicitaria dell’Olio FIAT.

Olio-FIAT-1930

1920-’30: Dalla fine del primo conflitto mondiale, la Sezione Lubrificanti FIAT riprende l’attività nel campo civile per adeguarsi alla crescente espansione motoristica. Nella pubblicità e per il packaging  si utilizza il marchio FIAT con l’aggiunta della parola “lubrificante”. Marcello Nizzoli, nome di spicco nel design industriale, nell’architettura e nella grafica pubblicitaria, nel 1925 crea il famoso omino bianco, la raffigurazione stilizzata di un meccanico in tuta che per cinquant’anni resterà, pur con numerose rivisitazioni, il simbolo dell’olio Fiat. Nello stesso modo in cui Fiat continua a diversificare l’offerta della sua gamma di veicoli per soddisfare l’aumento della domanda del mercato, la Sezione Lubrificanti a partire dal 1923 sviluppa lubrificanti specifici in grado di soddisfare le esigenze di ogni motore. Per soddisfare la crescente clientela e le richieste di manutenzione dei veicoli, nel 1929 la Sezione Lubrificanti si diffonde a livello nazionale da Bari a Bologna, Cagliari, Catania, Firenze, Genova, Milano, Napoli, Padova e Roma.

1930-’40: Olio-FIAT-1940La motorizzazione produce durante la guerra un progresso forzato ma innovatore ed anche il settore della lubrificazione affronta un esperienza difficile ma preziosa che consente miglioramento tecnologici in grado di soddisfare l’evoluzione oltremodo rapida delle esigenze dei motori. Per stare al passo con i nuovi modelli Fiat, come la Balilla 508, la 1500 sei cilindri (un’auto di lusso) e l’utilitaria “Topolino”, la Sezione Lubrificanti sviluppa oli ad alte prestazioni di nuova generazione, entrando in un periodo di rapida crescita produttiva. Grafica: in questi anni l’omino in corsa di Nizzoli è rivista graficamente e diventa un immagine presente per molti anni sulle latte di prodotti. Compare “OLIOFIAT” in un unica parola per la prima volta.

1940-’50: Il precoce impegno della Sezione Lubrificanti nella Ricerca e Sviluppo (R&D) ha aperto la strada per la formulazione di additivi avanzati, antiossidanti e antiusura, a beneficio di veicoli militari e commerciali utilizzati con l’inizio della Seconda Guerra Mondiale. La fine del conflitto ripristina i contatti con altri paesi, ma soprattutto con gli Sati Uniti si allargano gli orizzonti sulle nuce tecniche in campo meccanico e motoristico, in quello chimico e della raffinazione degli oli minerali. Nell’ambito pubblicitario il packaging viene caratterizzato dal logotipo OLIOFIAT rosso su fondo bianco delimitato da un linea rossa. Vivrà come marchio preponderante sul mercato italiano unito alla raffigurazione simbolo “dell’omino in corsa.” Latte-Olio-FIAT-1950

1950-’60: In questi anni che preludono al boom automobilistico inizia a delinearsi la vocazione dell’azienda nella produzione specializzata di prodotti per autotrazione. Il logotipo OLIOFIAT diventa marchio caratterizzante sui punti vendita (l’olio era il prodotto a più larga diffusione) assumendo la caratteristica masi di marchio aziendale oltreché di prodotto. La ricerca applicata nel campo dei lubrificanti ha contribuito nel 1951 allo sviluppo del FIAT G80: il primo jet italiano. FIAT_G.80
OLYMPUS DIGITAL CAMERA1960-’70: Dopo la Seconda Guerra Mondiale, vengono lanciate nuove automobili e la tecnologia dei lubrificanti continua ad evolvere. In questo periodo il campo automobilistico è segnato dal continuo credere della motorizzazione, dalla potenza dei motori e dallo sviluppo della rete stradale.

Di qui la necessità di additivazioni robuste in grado di sostenere potenze specifiche di 40-50 CV/litro. Lo sforzo costante nell’R&D genera la produzione di oli detergenti e disperdenti con basso contenuto di ceneri. L’innovazione apre la via a motori più efficienti con minori depositi, quindi con il conseguente aumento della durata e la riduzione degli intervalli di sostituzione dell’olio. Tali oli sono anche visti come alternative eco-compatibili. Si inaugura il nuovo stabilimento a Villastellone.

oliofiat 1960-70

FIAT lancia il suo nuovo marchio a rombi e dispone che la Sezione Lubrificanti commercializzi il prodotto con marchio a otto rombi “OLIOFIAT”. Grazie al know-how tecnico scientifico sviluppato, nascono marchi che accompagnano la storia della FIAT Lubrificanti: VS, PARAFLU, URANIA ed AMBRA. 

1970-’80:  La crisi petrolifera di questi anni impone il risparmio come obiettivo principale, motori molto esasperati impongono la formulazione di lubrificanti sempre più protettivi: è l’epoca dei multigrade e dei sintetici. Con lo sviluppo della nuova politica di marketing e pubblicità agguerrita sui vari mezzi di comunicazione, il marchio OLIOFIAT forte e conosciutissimo comincia a lasciare spazio ai marchi di prodotto che conquistano il mercato nei cari settori. Nel 1976 la Sezione Lubrificanti diventa Società per Azioni, assumenti il nome di FIAT Lubrificanti. Nel 1977 la Sezione Lubrificanti sviluppa il primo olio totalmente sintetico VS corse. FL diventa il primo produttore in Europa a sviluppare oli speciali per motori diesel, diversificando ulteriormente la sua gamma di lubrificanti.

1980-’90: FIAT Lubrificanti segue la FIAT Auto nella sua espansione nel mondo; è del 1980 l’insediamento della prima società estera in Brasile, seguita dall’Argentina, Spagna, Francia e Germania. L’espansione in Brasile vede anche l’introduzione della sua gamma TUTELA con fluidi funzionali per freni, trasmissioni, sistemi idraulici e altro ancora. Con I nuovi motori che incorporano tecnologie all’avanguardia, emergono nuovi bisogni collettivi, in particolare diminuire l’inquinamento e migliorare l’impatto ambientale. Vetture come Fiat Panda, Fiat Uno, Fiat Croma, Fiat Tipo e Alfa Romeo 164 presentano un mercato in crescita e un incremento della domanda per olio motore sovralimentato con caratteristiche eco-sostenibili con basse emissioni di sostanze inquinanti. Nel 1987 la FIAT rivendica a sé l’uso esclusivo del marchio a rombi e FIAT Lubrificanti, privata all’improvviso della sua firma più conosciuta, decide di utilizzare il semplice logotipo Fiat Lubrificanti.

1990-2000: Dall’esigenza delle società estere di svincolarsi dal nome FIAT, nasce il nuvo marchio “FL” che consente di coniugare l’appartenenza al gruppo FIAT e l’indipendenza nei confronti di altri costruttori. FL è interpretato infatti com abbreviazione di FIAT Lubrificanti da chi già conosce l’Azienda mentre, per gli altri interlocutori, è un acronimo che significa Fluidi e Lubrificanti in varie lingue. Nel 1993 i prodotti iniziano ad essere firmati con questo marchio e le consociate si identificano con FL ed il nome della nazione in cui operano. Nel 1996 diventa partner di New Holland stabilendo una partnership che permette di far affermare FL nel settore manifatturiero, agricolo e dei macchinari.

logo_fl_italiaNel 1998 anche l’Italia si uniforma alla nuova politica del marchio e nasce FL Italia.

2000-2007:  FL acquisisce la compagnia americana Viscosity Oil per diventare leader mondiale per I lubrificanti del settore agricolo. Viscosity Oil è celebre per la posizione strategica occupata dal suo network di miscelatori e confezionatori e per il crescente impegno della compagnia nello sviluppo del prodotto e nel controllo di qualità. Nel 2003 Il fondo d’investimento privato Doughty Hanson & Co. acquisisce FL e cambia il suo nome in FL Selenia.

FLSELENIAPiù tardi la compagnia viene viene acquistata dalla Vestar Capital nel 2003 e infine dalla KKR, un altro fondo d’investimento privato Americano nel 2005. Continuando la sua espansione, FL acquisisce Rondine Azienda Petrochimica per costituire un altro impianto.
Nel 2006 FL Selenia acquisisce Arexons. Quest’ultima è stata la prima compagnia a produrre lubrificanti universali/lubrificanti sbloccanti, antiruggini, guarnizioni siliconiche e liquidi e additivi antigelo. Questa acquisizione ha permesso a FL Selenia di ottenere la proprietà di una serie di brand.
Nel 2007 Petronas acquisice FL Selenia. Questa acquisizione porta all’incorporazione in PLI (Petronas Lubricants International) una unità globale completa di PETRONAS coinvolta nel business dei lubrificanti e fluidi funzionali.

Guarda anche lo stand Petronas a Torino Automotoretrò 2014 link QUI
Guarda la fotogallery storica Petronas Olio Fiat link QUI

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Marco Paternostro

Passione per il mondo dell'Auto, la Fotografia e l'informatica.

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