11supercarTecnica

Motore assiale by Duke Engines Power [video]

VANTAGGI Motore assiale — La massa ridotta della manovella produce anche una ridotta energia cinetica rotazionale rispetto a gomito convenzionali.
Nel complesso, l’energia cinetica totale rotazionale è inferiore rispetto al motore a combustione interna equivalente, nel senso c’è meno resistenza all’accelerazione e decelerazione del motore.
Il motore ha quindi una rapida risposta all’accelerazione response.
La resistenza alla detonazione dimostrata del motore Duca offre la prospettiva di mantenere rapporti di compressione più elevati rispetto ai motori ad accensione comandata elevato rating .
Il vantaggio fondamentale del motore assiale è che i cilindri sono disposti in parallelo attorno all’albero di uscita / manovella piuttosto che a 90 gradi.
Di conseguenza è molto compatto e consente anche la variazione del rapporto di compressione del motore durante la corsa. E’ un motore con piatto oscillante dove gli steli rimangono parallelo con l’albero e pistone.
Le  forze che provocano usura eccessiva si possono eliminare quasi completamente.
Il cuscinetto di biella tradizionale, uno dei cuscinetti con più sollecitazioni in un motore tradizionale, viene eliminato.
L’aberlo motore in realtà è un piatto oscillante, con i pistoni che spingono verso il basso sul piatto in sequenza, costringendolo a ruotare attorno al suo centro.
Questo movimento può essere simulato inserendo un compact disc su un cuscinetto a sfera al centro e premuto in punti progressivi sulla circonferenza.
duke-engine_laterale

INDICE SOMMARIO:  VIDEO (2) – VANTAGGI (3) – Caratteristiche Tecniche (4)

Pagina precedente 1 2 3 4Pagina successiva

Giovanni Mancini

Ingegnere, pilota, giornalista appassionato da sempre di auto e motori. Segue la direzione di questo portale newsauto.it ed è direttore responsabile dei magazine Elaborare, Elaborare 4x4 ed Elaborare Classic da oltre 20 anni il riferimento degli appassionati. Nell'anno 2004 ha conseguito il titolo di Campione Italiano nel Campionato Velocità Turismo. Pilota attualmente attivo su gare in pista del Campionato Italiano Turismo e nei monomarca Seat e Renault. Tra le tante auto speciali provate ce n'è una in particolare (esclusiva italiana): la Mazda 787B vincitrice della 24H di Le Mans nel 1991.

Articoli Collegati

Guarda anche
Close
Back to top button