INTERVISTE

Riccardo Giuntini del Wrc-Club

Elaborare attraversa il confine per sapere come vivono il tuning e cosa ne pensano gli amici del Wrc-Club svizzero. Abbiamo incontrato Riccardo Giuntini (Riki Prodrive), portavoce e fondatore (insieme a “Makinen”) di un frizzante e dinamico sodalizio svizzero dedicato alle vetture di derivazione rallistica. Andate a trovarli su www.wrc-club.ch… saranno lieti di rispondere ad ogni vostro quesito!

Nome: Riccardo
Cognome: Giuntini

Riccardo Giuntini

Riccardo Giuntini

Nickname: Riki Prodrive
Età: 39 anni
Carica ricoperta nel club: Portavoce e Co-fondatore
Hobby: Motorismo sportivo, Rallyes
InfoLine:
www.wrc-club.ch
info@wrc-club.ch Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo  

 

Elaborare: Ciao Riki, parlaci un po’ del WRC-Club.ch: come, quando e perché è nato?
Riki Prodrive: Il Wrc-Club.ch è nato, in forma embrionale, nel 2002 grazie all’incontro con “Makinen”, che da quel momento è diventato un grande amico ed inseparabile collega di traversi! Entrambi possediamo una Subaru Impreza ed eravamo iscritti al Subaru Club svizzero; poi per diversi motivi abbiamo deciso di staccarci dal club, fondandone uno tutto nostro. Tuttavia volevamo un sodalizio per dare spazio a tutte le auto di derivazione rallistica e così abbiamo creato il Wrc-Club.ch.

Elaborare: Che scopo ha il WRC-Club.ch?
Riki Prodrive: Il nostro club ha lo scopo di aggregare tutti i possessori e gli appassionati di auto stradali derivate direttamente dal mondo dei rallyes. Non ci limitiamo quindi alle classiche Subaru o Lancer Evolution; nel Wrc-Club c’è spazio per tutti: dalle Lancia Delta Integrale Evoluzione alle Toyota Celica. Tutte le vetture sono ben accette purché abbiano avuto una storia nel mondo del rallysmo mondiale e il proprietario sia un vero appassionato di questa affascinante disciplina motoristica.

Elaborare: Da cosa nasce la sfrenata passione per il mondo dei rallyes ?

Miss

Miss

Riki Prodrive: Dietro alla passione c’è sempre qualcuno che ti ha dato il primo stimolo e ti ha fatto scoprire la bellezza di alcune cose. La mia passione per i Rally è dovuta indubbiamente a mio fratello Marco. Ogni volta che gli ho fatto da copilota quando dovevamo scendere nel Mugello, giù per il Giogo e su per la Futa come gli è sempre piaciuto, sono rimasto letteralmente stregato. Insieme a lui ho partecipato per la prima volta al Rally di Sanremo dove ho capito che questa disciplina ti prende fino all’ultimo respiro. Emozionante, inimmaginabile, se non la vivi in prima persona non ci credi! La Formula 1, che in un certo senso mi appassionava tanto, è diventata sempre più “milionaria” e la monotonia ha preso il sopravvento. Le auto ormai sono stracolme di elettronica e quello stile di “piloti impavidi” che ai tempi di Fangio, Nuvolari, Gilles Villeneuve, Keke Rosberg e Senna ti facevano veramente appassionare, a mio parere oggi non esiste più. Gli unici veri piloti che ancora fanno venire i brividi e fanno pensare: “…Quel ragazzo lì non è per niente in ordine!…” , sono i piloti di Rally.

Elaborare: Descrivici brevemente la tua auto.
Riki Prodrive: Attualmente possiedo una Subaru Impreza Sti “Bug Eye” my2002 “Prodrive Edition”. Un’edizione particolare che in Svizzera usciva con la calandra anteriore modificata, il kit minigonne e il paraurti Prodrive nonché l’ala alta (optional nelle classiche versioni standard). Attualmente ho installato uno scarico più performante per un suono degno del quattro cilindri boxer e ho rivisitato l’assetto per ottenere un po’ di handling in più rispetto alla configurazione originale.

Elaborare: Hai un sogno motoristico nel cassetto? Quale e perché ?
Riki Prodrive: Il mio grande sogno era proprio quello di fondare un club per riunire tutti gli appassionati di rallysmo sia in Svizzera che all’estero e, grazie anche al prezioso e fondamentale aiuto dell’amico “Makinen”, ci sono riuscito! Il Wrc-Club.ch conta attualmente innumerevoli iscritti, anche internazionali (molti provengono dall’Italia grazie anche alla vostra rivista). Il mio sogno quindi è di continuare ad essere parte integrante del Club e cercare di pubblicizzarlo il più possibile, mantenendo sempre l’atmosfera di sincerità e pura amicizia che ci contraddistingue.

La Subaru STI di riccardo Giuntini

La Subaru STI di riccardo Giuntini

Elaborare: Elaborazioni estetiche e motoristiche… all’interno del vostro Club si possono trovare entrambe, ma voi cosa preferite?
Riki Prodrive: Essendo cultori del rallysmo, per noi la livrea è sicuramente importante, ma ciò che conta sta nel braccio e sotto al cofano! Durante le manifestazioni che organizziamo o a cui prendiamo parte, cerchiamo sempre di guidare al limite tenendo presente che la sicurezza viene prima di tutto ed è quindi inutile, pericoloso e controproducente correre grossi rischi. Bisogna divertirsi e non trasformare un momento di gioia in disgrazia!

Elaborare: Le leggi svizzere in materia di tuning sono decisamente più specifiche ed aggiornate rispetto a quelle Italiane. A tuo avviso quali sono le diversità più marcate?
Riki Prodrive: Sicuramente il C.d.S. svizzero in materia di tuning risulta all’avanguardia rispetto a quello italiano. Qui abbiamo le singole motorizzazioni cantonali indipendenti a cui si può fare appello per omologare e far trascrivere a libretto innumerevoli (anche se non tutte) modifiche, sia estetiche che motoristiche. Il costo dell’operazione è elevato, ma permette comunque di circolare legalmente con cerchi maggiorati, kit estetici, scarichi performanti e perfino particolari modelli di roll-bar. Se poi l’auto ha subito una consistente elaborazione motoristica (con incremento di potenza oltre il 20%) bisogna farla “rullare” per calcolare l’effettiva potenza, omologare il tutto e pagare un surplus assicurativo in base all’aumento dei cavalli. Anche le targhe sono amministrate in modo diverso; è possibile richiederne la trasferibilità in quanto personali da un’auto all’altra (ovviamente con mezzi intestati al possessore stesso). Diciamo che c’è una maggiore libertà d’azione, ma se durante un controllo degli organi preposti qualcosa non è in regola, la sanzione è assicurata. Senza dubbio la legislazione è più permissiva, ma le Forze dell’Ordine sono molto fiscali e procedono al sequestro cautelativo del mezzo con estrema facilità.

Gli amici del club

Gli amici del club

Elaborare: Spesso la velocità provoca incidenti, anche mortali. Da appassionato, cosa ti senti di suggerire ai lettori di Elaborare ?
Riki Prodrive: Le auto performanti, agili e veloci hanno sicuramente un grande fascino. Guidare in modo sportivo, aggredire l’asfalto, fare il tampone, sono cose che piacciono a chi gravita intorno a questo mondo. Vi consiglio solo di non esagerare e di non aver paura ad alzare il piede. Non state combattendo per il titolo mondiale e di vita ce n’è una sola!
Elaborare: Grazie Riki per il tuo tempo e i tuoi consigli. In bocca al lupo a te e a tutto il Wrc-club.ch.
Riki Prodrive: Grazie a voi per lo spazio che ci avete dedicato e mandateci qualche copia della vostra rivista che in Svizzera è difficile trovare!

Giovanni Mancini

Direttore della rivista ELABORARE, appassionato di Motori, guida sportiva. Ingegnere, pilota, giornalista.

Articoli Collegati

Guarda anche

Close