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Mazda RX7 wankel tuning evolution

Il Wankel è il punto debole o l’asso nella manica della Mazda RX7? Sapendo dove mettere le mani, il “rotativo” è un gran motore, relativamente economico, esclusivo e divertente. Soprattutto se ha 400 CV come quello di questa Mazda elaborata.

Sapevate che la maggior parte dei cittadini americani crede che John Fitzgerald Kennedy sia stato ucciso dalla mafia in combutta con la CIA e non da un pazzo comunista, che la NASA non abbia portato l’uomo sulla Luna (ma siano tutti filmati realizzati da Stanley Kubrick) e che un UFO sia caduto nel deserto del New Mexico nel 1947?
Li chiamano complottisti, ovvero quelli che vedono il marcio un po’ ovunque. Hanno ragione loro o sono dei poveri pazzi visionari? Occhio a come parlate, perché anch’io sono un complottista… nel mondo dei motori! Sono convinto che il Wankel sia vittima di una propaganda falsa e tendenziosa, alimentata dall’ignoranza in materia dei soliti “informatissimi” e dalla totale mancanza di spirito critico di chi è troppo pigro per informarsi. Molti credono che il Wankel sia un propulsore delicato, molto complicato e che consumi olio. Se è vero che per conoscere sul serio una donna devi sposarla, è altrettanto vero che per conoscere un motore ci devi correre… E così, smontando e rimontando quello che uso per gareggiare (e vincere…) in kart, ho scoperto che è di una semplicità disarmante, che ha un potenziale enorme, non vibra e non è vero che consuma olio, almeno non nel senso stretto del termine. Un piccolo ugello, infatti, inietta una piccola quantità di lubrificante nel rotore… quindi il consumo d’olio è fisiologico come per i motori 2 tempi.

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