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VW Golf VI 2.0 GTI

Presentiamo la caratteristiche della gamma Golf con tutte le motorizzazioni ed un particolare approfondimento della versione GTI 2.0 da 210 cavalli a benzina. Abbiamo confrontato le sue performances con la Alfa Romeo Giulietta, La Honda Civic Type R, la Focus ST 2.5, la Opel Astra Turbo OPC, la Volvo C30 2.5 T5, la Seat Leon 2.0 Tsi Cupra. Nella SLIDE fotografica trovi i grafici comparativi di potenza massima, coppia, peso, rapporto peso potenza, accelerazione 0-100 km/h, Velocità Massima.

GOLF VI –  Il comparto meccanico della Golf VI appare perfettamente in grado di assumere il ruolo di punto di riferimento della categoria come già avvenuto per le antenate. Tra i motori a benzina c’è il sempre valido, benché datato, 1.6 aspirato da 102 CV ma disponibile solo in versione bifuel benzina/GPL adatto a chi vuole minimizzare i costi di gestione. Ad esso si aggiungono una serie di ben più moderne unità sovralimentate e a iniezione diretta (TSI) con alla base un nuovo 1.2 da 105 CV seguito da un 1.4 disponibile in versione con turbo singolo da 122 CV e biturbo da 160 CV. Quest’ultimo è probabilmente il più equilibrato per la Golf VI con un rapporto tra prezzo, prestazioni e consumi davvero favorevole. Completano il gruppo il potente 2 litri da 210 CV montato sulla GTI che assicura prestazioni da sportiva vera con consumi tutto sommato ragionevoli, e la stessa unità potenziata fino a 270 CV che anima la sportivissima R della quale trattiamo a parte. Per contro i motori a gasolio sono tutti con alimentazione common-rail e comprendono un moderno millesei da 105 CV e un 2 litri con potenze di 140 e 170 CV. Quest’ultimo, capace di performance da sportiva, viene installato sulla GTD, un altro classico di casa Golf. I gruppi cambio disponibili sono un manuale a 6 marce montato di serie e un eccellente robotizzato DSG a doppia frizione offerto in optional, che i più smaliziati non potranno lasciarsi sfuggire soprattutto sulla GTI. Gli altri organi meccanici prevedono sterzo con servocomando elettrico, sospensioni anteriori McPherson e posteriori Multilink, freni a disco sulle 4 ruote con gli anteriori ventilati (maggiorati sulla GTI) e controlli elettronici di stabilità e trazione di serie. Per quanto concerne, invece, le ruote la fornitura standard della GTI prevede cerchi 7jx17” con pneumatici 225/45 R17 ma, a richiesta, si possono montare anche cerchi 7,5jx18” “gommati” 225/40 R18. Sempre sulla GTI l’assetto è stato ribassato di 22 mm davanti e 15 mm dietro e l’auto dispone di differenziale elettronico XDS che riduce in modo sensibile il sottosterzo. Da segnalare, infine, che le unità benzina 1.2 TSI e gasolio 1.6 TDI sono disponibili anche in versione BlueMotion con consumi ancor più contenuti grazie a una serie di accortezze tra cui il dispositivo start&stop e quello di recupero di energia cinetica che agisce sull’alternatore.
Le unità più sportive sono il duemila turbo delle versioni GTI ed R con 210 e 270 CV, tra i secondi spicca il 2 litri della GTD con i suoi 170 CV.

La gamma Golf VI
Motore CC N.cil. CV (Kw) Kgm (Nm) km/h 0-100 Km/l Prezzo €
Benzina
1.6 Bi-Fuel 1595 4 102 (75) 15,1 (148) 188 11,3 10,9 da 20.500
1.2 TSI 1197 4 105 (77) 17,8 (175) 190 10,6 17.5 da 17.700
1.4 TSI 122 CV 1390 4 122 (90) 20,4 (200) 200 9,5 16,1 da 20.000
1.4 TSI 160 CV 1390 4 160 (118) 24,5 (240) 220 8,0 15,8 da 22.850
2.0 GTI 1984 4 210 (155) 28,5 (280) 240 6,9 13,7 da 27.875
2.0 R 1984 4 270 (199) 35,7 (350) 250 5,7 11,8 da 39.525

Turbodiesel
1.6 TDI 1598 4 105 (77) 25,5 (250) 190 11,3 21,7 da 20.375
2.0 TDI 1968 4 140 (103) 32,6 (320) 209 9,3 20,8 da 23.600
2.0 GTD 1968 4 170 (125) 35,7 (350) 222 8,1 18,8 da 28.950

VW Golf 2.0 GTI (3p) SCHEDA TECNICA
Motore A benzina, anteriore trasv., 4 cilindri in linea, cilindrata 1.984 cc, (alesaggio x corsa 82,5 x 92,8 mm), potenza max 210 CV (155 kW) a 5.300 giri/min, coppia max 28,5 kgm (280 Nm) a 1.700 giri/min, 4 valvole per cilindro, 2 alberi a camme in testa, turbocompressore, intercooler, iniezione diretta
Cambio Manuale a 6 marce, DSG a doppia frizione optional. Rapporti: I) 3,357:1; II) 2,087:1; III) 1,469:1; IV) 1,098:1; V) 1,108:1; IV) 0,927:1; rapporto al ponte I-IV) 3,944:1; V-VI) 3,087:1; controlli elettronici di stabilità e trazione
Trazione Anteriore
Ruote In lega 7,0j x 17”, pneumatici 225/45 R17 (18” optional)
Corpo vettura Berlina, 2 volumi, 3 porte, 5 posti
Sospensioni Indipendenti sulle 4 ruote, ant. tipo McPherson, post. Multilink
Freni A disco sulle 4 ruote, ant. autoventilanti (312 mm), post. (282 mm), ABS, EBV
Sterzo A cremagliera con servocomando elettroidraulico
Dimensioni e pesi Lungh. 4,21 m, largh. 1,79 m, alt. 1,47 m, peso 1.318 kg, serbatoio 55 l, bagagliaio da 350 a 1.305 litri
Prestazioni Velocità max 240 km/h, acceleraz. 0-100 km/h 6,9 s, rapp. peso/potenza 6,27 kg/CV
Prezzo 27.875 Euro (optional esclusi)

Giovanni Mancini

Ingegnere, pilota, giornalista appassionato da sempre di auto e motori. Segue la direzione di questo portale newsauto.it ed è direttore responsabile dei magazine Elaborare, Elaborare 4x4 ed Elaborare Classic da oltre 20 anni il riferimento degli appassionati. Nell'anno 2004 ha conseguito il titolo di Campione Italiano nel Campionato Velocità Turismo. Pilota attualmente attivo su gare in pista del Campionato Italiano Turismo e nei monomarca Seat e Renault. Tra le tante auto speciali provate ce n'è una in particolare (esclusiva italiana): la Mazda 787B vincitrice della 24H di Le Mans nel 1991.

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