Motore kit ricambiTecnica

Tecnica dell’EcoBoost 3 cilindri turbo pluripremiata!


Con una tecnologia matura come quella del motore a combustione interna, è estremamente raro assistere a una vera rivoluzione nel settore, ma è esattamente ciò che siamo riusciti a fare con l’EcoBoost 1.0,” a dichiararlo è Joe Bakaj, Vice Presidente Ingegneria Motori di Ford. “Bisogna provarlo per rendersi conto di quanto sia straordinario che un motore a tre cilindri così compatto, raggiunga prestazioni brillanti con un’efficienza senza pari.”
E noi l’abbiamo provato. La coppia a disposizione dai bassissimi giri è impressionate con una risposta prontissima in accelerazione che ci ha lasciati basiti, sapendo che sotto il cofano a spingere è un piccolo 3 cilindri 1.000 cc e che è in grado di percorrere oltre 20 km/l.
Scopriamo come è costruito e perché va veramente così bene, tanto da ricevere un premio mondiale per il secondo anno consecutivo.

La tecnologia impiegata sul FORD EcoBoost 3 cilindri il motore Ford di nuova generazione:

1 – Turbocompressore a geometria fissa che aumenta la quantità d’aria nella camera di combustione a parità di tempo, aumentando la potenza specifica e migliorando la combustione e il rendimento energetico. (potenze fino a 125cv e una coppia massima di 200Nm (grazie alla funzione Overboost) disponibile fin dai 1.450 giri)

2 – Iniezione diretta (iniettori a 6 fori con possibilità di multi-iniezioni in un solo ciclo):controlla la quantità di carburante immesso direttamente in camera di combustione, permette di avere strategie di iniezione diverse in funzione delle esigenze del conducente e riduce i consumi consentendo al carburante iniettato ad alta pressione di nebulizzarsi meglio e di sprigionare il 25% di potenza in più con la stessa quantità di benzina
3 – Doppio variatore di fase (in aspirazione e scarico) che permette di anticipare o posticipare l’apertura e la chiusura delle valvole (4 valvole per cilindro) favorendo una maggior ripresa e reattività del motore ai medi regimiconsumi
4 – 3 Cilindri in linea con ingombri ridotti, riduzione delle vibrazioni
5 – Assenza di controalberi di equilibratura per ridurre gli attriti
6 – Sistema di scarico integrato nella testa la quale ingloba il collettore di scarico.
7 – Lubrificazione olio con pompa a portata variabile per una lubrificazione ottimale a qualsiasi regime motore e una maggior durata del componente. Minori resistenze rispetto ad una pompa tradizionale.
8 – Basamento motore in ghisa: che permette un mantenimento migliore del calore ed offre una resistenza maggiore con testata in alluminio per ridurne il peso
9 – Sistema di raffreddamento sdoppiato: che assicura un più rapido riscaldamento del motore in modo da abbattere le emissioni inquinanti specie a motore freddo
10 – Cinghia di ditribuzione a bagno d’olio i tempi di manutenzione –
11 – 4 valvole per cilindro permette di avere un motore elastico e pronto a qualsiasi regime motore.
Ecoboost-logo-small Ford

Questi sono i modelli Ford sui quali è montato l’EcoBoost: Fiesta, B-Max, Focus e C-Max
Scheda Tecnica – Focus – Scheda Tecnica – Fiesta – Scheda Tecnica – C-MAX – Scheda Tecnica – B-MAX
motore_ecoboost_ford

Leggi anche Ford EcoBoost altri articoli su ELABORARE QUI

Motore Ford EcoBoost migliore motore dell’anno 2012 LINK QUI

In pista con i motori Ecoboost QUI

Ford_Ecoboost_motore_3_cilindri_turbo_05 Ford_Ecoboost_motore_3_cilindri_turbo_04 Ford_Ecoboost_motore_3_cilindri_turbo_03 Ford_Ecoboost_motore_3_cilindri_turbo_02 Ford_Ecoboost_motore_3_cilindri_turbo_04 Ford_Ecoboost_motore_3_cilindri_turbo_03 Ford_Ecoboost_motore_3_cilindri_turbo_02

Giovanni Mancini

Ingegnere, pilota, giornalista appassionato da sempre di auto e motori. Segue la direzione di questo portale newsauto.it ed è direttore responsabile dei magazine Elaborare, Elaborare 4x4 ed Elaborare Classic da oltre 20 anni il riferimento degli appassionati. Nell'anno 2004 ha conseguito il titolo di Campione Italiano nel Campionato Velocità Turismo. Pilota attualmente attivo su gare in pista del Campionato Italiano Turismo e nei monomarca Seat e Renault. Tra le tante auto speciali provate ce n'è una in particolare (esclusiva italiana): la Mazda 787B vincitrice della 24H di Le Mans nel 1991.

Articoli Collegati

Guarda anche

Close