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Una Ford Focus WRC domina il 1° Rally di RomaCapitale

DE DOMINICIS-CHIARCOSSI su FORD FOCUS WRC vincono il 1° RALLY DI ROMACAPITALE.

ROMA – I vincitori hanno duellato con forza contro i pluricampioni d’Italia Andreucci-Andreussi (Peugeot), con lo svizzero Beltrami (Citroen) al terzo posto. Sono stati due giorni di grande sport e spettacolo con i rallies che sono tornati nella “Città Eterna” dopo nove anni. Grande successo della location di partenza e arrivo dell’evento, alla “Bocca della Verità”, ed entusiasmo alle stelle per il prologo-spettacolo, ieri, all’Eur, al “Colosseo Quadrato”.  Le prove speciali si sono svolte sulle strade provinciali di Rieti ed hanno toccato lo scenario del Lago Turano www.turano.it
Il 1° Rally Internazionale di RomaCapitale è andato in archivio con la vittoria del teramano Alfredo “Dedo” De Dominicis, in coppia con Chiarcossi, su una Ford Focus WRC.De Dominicis-Chiarcossi

La tecnicità del percorso ed il notevole livello dei partecipanti hanno scaturito un confronto sul campo di elevato livello e decisamente spettacolare, dal quale è emerso il pilota abruzzese, fermo da due anni e per la prima volta affiancato dal copilota friulano.
Tra l’altro “Dedo” vinse l’ultima edizione disputata del Rally nella Capitale, nel 2004 ed in questa occasione ha battagliato con vigore contro un avversario di rango, il sette volte Campione d’Italia, nonché pilota ufficiale Peugeot, Paolo Andreucci, al via con una Peugeot 207 S2000.
LA GARA – Tutta la gara ha vissuto quindi sul confronto tra loro due, un dualismo che li ha allontanato progressivamente dal resto degli avversari: ieri, al “Colosseo Quadrato” aveva preso il comando Andreucci, volando letteralmente sul fondo scivoloso della seconda prova, per poi cedere lo scettro all’altro sulla terza, nella quale è riuscito a trovare il feeling ottimale con la vettura inglese “dell’ovale blu”.
PAOLOANDREUCCI_zps7b494730
Da quel momento in poi De Dominicis ha cercato  – e trovato – progressivamente l’allungo al comando, facendo quindi ritorno alla “Bocca della Verità” da trionfatore, venendo premiato dall’attrice Anna Falchi che oltre a dare il via ieri ha chiuso anche il sipario su questa esaltante prima edizione del rally capitolino.
rally_roma_capitale_2013_0002Andreucci, affiancato da Anna Andreussi ha conquistato l’argento, meritatamente.
Il pilota lucchese con la meno potente vettura di S2000 ha saputo creare scompiglio tra le più potenti World Rally Car, sfruttando al meglio la conoscenza del mezzo ed ovviamente confermando la sua caratura.

La terza piazza, ad oltre un minuto di passivo, è stata conquistata dallo svizzero Max Beltrami, al via con una Citroen C4 WRC. Una gara in progressione, quella del driver elvetico, partita in sordina per prendere le misure alla vettura della doppia spiga, finita con merito sopra il podio.
BELTRAMI_citroenC4
Quarta piazza finale per il frusinate Gianni D’Avelli, in coppia con Altafin su una Abarth Grande Punto S2000. Una gara concreta, quella di D’Avelli, confermatosi grande protagonista delle gare in centro Italia. L’emiliano Marco Belli, in coppia con Castiglioni su una Citroen Xsara WRC ha finito quinto dopo un avvio sofferto con l’assetto mentre la sesta posizione sotto la bandiera a scacchi è andata a Manuel Villa, con Michi alle note (Abarth Grande Punto S2000), risultato che consente al pilota savonese di aggiudicarsi il Trofeo Evo Rally, riservato alle Grande Punto S2000.
Notevole la undicesima piazza finale dell’altro frusinate Daniele Marcoccia, con la piccola Renault Twingo R2 di soli 1600 cc, con la quale ha battagliato ad armi pari con vetture ben più potenti, cosa che hanno fatto anche i fratelli romani Ciufoli con la datata Peugeot 106 Rally.
Ritiri eccellenti sono stati quelli di Tonino Di Cosimo (turbina-PS7), del napoletano Fabio Gianfico (Ford Fiesta) e del bergamasco Alex Perico (Peugeot 207 S2000), entrambi per incidente, il primo sulla seconda, l’altro sulla quarta.
Ritirati anche i nostri portacolori Nino Cannavò e Gianluca Marani.
Il Memorial Romano Fazio”, dedicato all’indimenticato “inventore” del Rally di Roma del passato è stato consegnato a De Dominicis mentre il Trofeo “Luca Bamba Corsetti” il grande amico di Max Rendina scomparso prematuramente  la scorsa primavera è stato assegnato a Ugo Moroni, di Gaeta, risultato primo tra le Mitsubishi Lancer in gara.

Leggi anche l’articolo dedicato al primo giorno di gara con la prova spettacolo LINK QUI

Le prove speciali si sono svolte in provincia di Rieti a ridosso del Lago Turano www.turano.it

Rally Turano

lago_turano_rieti

LA CLASSIFICA FINALE (TOP TEN)
1. De Dominicis-Chiarcossi (Ford Focus WRC) in 59’36”9; 2. Andreucci-Andreussi (Peugeot 207) a 24”4; 3. Beltrami-Sala (Citroen C4 WRC) a 2’27”0; 4. D’Avelli-Altafin (Abarth Grande Punto S2000) a 2’40”0; 5. Belli-Castiglioni (Citroen Xsara WRC) a 3’10”0; 6. Villa-Michi (Abarth Grande Punto S2000) a 4’32”1; 7. Bevacqua-Berutti (Peugeot 207 S2000) a 4’50”9;  8. Fasili-Garzuoli (Abarth Grande Punto S2000) a 4’58”0; 9. Riccardi-Contini (Subaru Impreza Sti) a 5’27”4; 10. Belaabdouni-Cipriani (Renault Clio S1600) a 6’00”0.

PARTENZA-ANNAFALCHI_zps1b54549a

CLASSIFICA
FINALE RALLY ROMA CAPITALE 2013
Pos Gr. Cl. No   Driver CoDriver Car Gr/Cl Time Gap
1 1 1 6   A.
De Dominicis (I)
M.
Chiarcossi (I)
Ford
Focus
A/WRC 59’36.9  
2 1 1 2   P.
Andreucci (I)
A.
Andreussi (I)
Peugeot
207
N/S2000 1:00’01.3 24.4
3 2 2 9   M.
Beltrami (I)
V.
Sala (I)
Citroen
C4
A/WRC 1:02’04.3 2’27.4
4 2 2 15   G.
D’Avelli (I)
G.
Altafin (I)
Abarth
Grande Punto
N/S2000 1:02’16.9 2’40.0
5 3 3 7   M.
Belli (I)
D.
Castiglioni (I)
Citroen
Xsara
A/WRC 1:02’46.9 3’10.0
6 3 3 19   G.
Bevacqua (I)
N.
Berutti (I)
Peugeot
207
N/S2000 1:04’27.8 4’50.9
7 4 4 12   G.
Fasili (I)
C.
Garzuoli (I)
Abarth
Grande Punto
N/S2000 1:04’34.9 4’58.0
8 5 5 11   M.
Villa (I)
D.
Michi (I)
Abarth
Grande Punto
N/S2000 1:04’49.0 5’12.1
9 6 1 25   E.
Riccardi (I)
A.
Contini (I)
Subaru
Impreza Sti
N/R4 1:05’04.3 5’27.4
10 4 1 27   A.
Belaabdouni (I)
F.
Cipriani (I)
Renault
Clio
A/S1600 1:05’36.9 6’00.0
11 1 1 39   D.
Marcoccia (I)
D.
Maini (I)
Renault
Twingo
R/R2B 1:05’50.7 6’13.8
12 1 1 46   M.
Ciufoli (I)
A.
Ciufoli (I)
Peugeot
106 Rally
FA/FA6 1:06’38.5 7’01.6
13 7 2 22   U.
Moroni (I)
A.
Cioffi (I)
Mitsubischi
Lancer Evo Ix
N/R4 1:06’40.2 7’03.3
14 8 6 16   G.
Baiano (I)
V.
Sera (I)
Abarth
Grande Punto
N/S2000 1:06’53.9 7’17.0
15 9 3 23   S.
Liburdi (I)
M.
Persichilli (I)
Mitsubischi
Lancer Evo X
N/R4 1:07’33.6 7’56.7
16 10 4 4   F.
Lagana’ (I)
M.
Messina (I)
Mitsubischi
Lancer Evo Ix
N/R4 1:07’35.1 7’58.2
17 11 5 21   .
‘Mattonen’ (I)
W.
Micheli (I)
Mitsubischi
Lancer Evo Ix
N/R4 1:07’45.9 8’09.0
18 12 1 40   S.
Girolami (I)
A.
Ceccacci (I)
Renault
Clio Rs
N/N3 1:08’35.3 8’58.4
19 13 2 43   R.
Di Giulio (I)
S.
D’Amora (I)
Renault
Clio Rs
N/N3 1:09’01.5 9’24.6
20 14 1 30   G.
Candeloro (I)
G.
Guarnaschelli (I)
Mitsubischi
Lancer Evo X
N/N4 1:09’14.8 9’37.9
21 15 3 41   S.
Brunello (I)
I.
Mancini (I)
Renault
Clio Rs
N/N3 1:09’55.4 10’18.5
22 16 4 44   O.
Sorci (I)
M.
Ulivi (I)
Renault
Clio Rs
N/N3 1:10’28.1 10’51.2
23 5 1 35   B.
Solitro (I)
A.
Porzio (I)
Peugeot
206
A/A7 1:10’34.2 10’57.3
24 17 7 20   V.
Caporale (I)
C.
Quarta (I)
Abarth
Grande Punto
N/S2000 1:10’43.6 11’06.7
25 18 5 42   M.
Campagna (I)
G.
Carcone (I)
Renault
Clio Rs
N/N3 1:11’01.0 11’24.1
26 19 6 45   A.
Badulati (I)
V.
Cologgi (I)
Renault
Clio Rs
N/N3 1:11’24.0 11’47.1
27 20 1 49   A.
Olevano (I)
D.
Pacitti (I)
Suzuki
Swift
N/N2 1:13’47.3 14’10.4
28 1 1 50   E.
Cante (I)
G.
Lautieri (I)
Peugeot
106
FN/FN2 1:14’06.3 14’29.4
29 21 2 47   A.
Caligiuri (I)
F.
Camusi (I)
Citroen
Saxo Vst
N/N2 1:14’50.2 15’13.3
30 1 1 53   G.
Turri (I)
M.
Moscardini (I)
Renault
Clio
RS/RS4 1:16’36.4 16’59.5
31 2 1 37   R.
La Torre (I)
N.
Navarra (I)
Opel
Astra
FA/FA7 1:22’27.1 22’50.2
32 2 1 52   M.
Milla (I)
A.
Di Vossoli (I)
Mini
Cooper S
RS/RSTB 1:23’13.5 23’36.6
33 6 1 51   D.
Fioredda (I)
E.
Poggi (I)
Fiat
Seicento
A/A0 1:28’30.9 28’54.0
RET     5   T.
Di Cosimo (I)
M.
Papa (I)
Peugeot
206
A/WRC TC
8 (SS 8)
 
RET     29   G.
Marani (I)
L.
Micheletti (I)
Mitsubischi
Lancer Evo Ix
N/N4 TC
4C (SS 5)
 
RET     33   .
‘The Climber’ (I)
E.
Finotti (I)
Porsche
Cayman
GT/GT SS
5
 
RET     3   A.
Perico (I)
M.
Pizzuti (I)
Peugeot
207
N/S2000 SS
4
 
RET     24   C.
Cappagli (I)
S.
Cantini (I)
Mitsubischi
Lancer Evo Ix
N/R4 SS
4
 
RET     26   A.
Cannavo’ (I)
G.
Giannasi (I)
Renault
Clio
A/S1600 SS
3
 
RET     28   A.
Veneziano (I)
G.
Angelilli (I)
Mitsubischi
Lancer Evo Ix
N/N4 SS
3
 
RET     32   A.
Furci (I)
L.
Culasso (I)
Renault
Clio
R/R3C SS
3
 
RET     1   F.
Gianfico (I)
L.
Mongillo (I)
Ford
Fiesta
N/S2000 SS
2
 
RET     10   M.
Pitorri (I)
M.
Bernardini (I)
Citroen
C4
A/WRC SS
2
 
RET     18   G.
D’Alto (I)
F.
Fiacco (I)
Abarth
Grande Punto
N/S2000 TC
1A (SS 2)
 
RET     31   D.
Staccone (I)
D.
Silvaggi (I)
Renault
Clio Sport
R/R3 TC
1B (SS 2)
 
RET     36   A.
Cologgi (I)
A.
Colapietro (I)
Renault
Clio
FA/FA7 TC
1D (SS 2)
 
RET     48   U.
Massa (I)
S.
Maliziola (I)
Citroen
Saxo Vst
N/N2 SS
2
 
RET     38   F.
Zenobio (I)
C.
Panella (I)
Renault
Clio
FA/FA7 SS
1

RENDINA-ANNAFALCHI_zps764a9389Max Rendina con Anna Falchi

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Giovanni Mancini

Ingegnere, pilota, giornalista appassionato da sempre di auto e motori. Segue la direzione di questo portale newsauto.it ed è direttore responsabile dei magazine Elaborare, Elaborare 4x4 ed Elaborare Classic da oltre 20 anni il riferimento degli appassionati. Nell'anno 2004 ha conseguito il titolo di Campione Italiano nel Campionato Velocità Turismo. Pilota attualmente attivo su gare in pista del Campionato Italiano Turismo e nei monomarca Seat e Renault. Tra le tante auto speciali provate ce n'è una in particolare (esclusiva italiana): la Mazda 787B vincitrice della 24H di Le Mans nel 1991.

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