MOTORSHOW

DIETRO LE QUINTE

Pronta ad accogliere la passione dei visitatori che ogni anno la riempiono di tifo per i campioni in gara, la Shell Arena, che occuperà quest’anno un’area di 50.000 metri, si presenta con un’immagine completamente rinnovata. Tracciati più spettacolari, tribune più capienti con una ricettività incrementata del 18%.

Una delle peculiarità della Shell Arena riguarda proprio i circuiti, il loro numero, la loro intercambiabilità, che garantisce la convivenza all’interno della stessa giornata di gare con caratteristiche completamente differenti l’una dall’altra. Otto le diverse  tipologie di percorsi, alle quali va aggiunta l’area dove si svolgerà l’Eastpak Freestyle. Assolutamente agile l’organizzazione dei tracciati, con la possibilità nella stessa giornata di far svolgere le gare su pista asfalto/rally, pista superbikers/motard, pista test drive, pista freestyle.
Durante i 13 giorni di manifestazione, saranno oltre 100 le ore di utilizzo della Shell Arena e più di 230 gli addetti dell’organizzazione – per un totale di circa 2.500 ore di lavoro – impegnati per realizzare al meglio il programma. Da sottolineare in particolare le variazione della pista asfalto con un allungamento del tracciato di circa 200 metri e la creazione di un nuovo tornante e una nuova chicane.

L’obiettivo della sicurezza attiva e passiva del percorso è stato centrato con l’ampliamento delle vie di fuga e con una completa rivisitazione del disegno dei vari circuiti. Per fare questo, l’intera Shell Arena è stata ripensata anche attraverso l’utilizzo di nuovi materiali. Per quanto riguarda la sicurezza dei tracciati, sono stati migliorati i posizionamenti e la qualità delle protezioni, modificati profondamente i cordoli e messe a punto alcune protezioni mobili che possono essere spostate facilmente per agevolare i cambiamenti di pista. Sono stati sensibilmente ritoccati i disegni dei vari tracciati, anche grazie allo spostamento di alcune strutture (tribuna vip, cabina cronometristi e commento, regia) in un’area limitrofa, rialzata e protetta grazie alla creazione di un apposito ponte pedonale. Da sottolineare infine il rinnovo del lay out e dell’immagine degli Uffici Gare, riprogettati per far fronte alle nuove esigenze nate con la ristrutturazione della Shell Arena.

Ma altri numeri possono rendere ancora più chiaro il quadro generale organizzativo della Shell Arena. Per l’allestimento dell’area verranno usate circa 2.000 presse di paglia, 1.875 metri di transenne, 1.300 metri di new jersey per le protezioni. Un dato significativo che evidenzia lo sforzo organizzativo riguarda le giornate del 12 e 13 dicembre, quando nell’arco di 16 ore di lavoro, anche notturno, saranno movimentati circa 3.000 metri cubi di terra con 300 camion, allo scopo di consentire la trasformazione del tracciato velocità in un circuito rally.

Giovanni Mancini

Ingegnere, pilota, giornalista appassionato da sempre di auto e motori. Segue la direzione di questo portale newsauto.it ed è direttore responsabile dei magazine Elaborare, Elaborare 4x4 ed Elaborare Classic da oltre 20 anni il riferimento degli appassionati. Nell'anno 2004 ha conseguito il titolo di Campione Italiano nel Campionato Velocità Turismo. Pilota attualmente attivo su gare in pista del Campionato Italiano Turismo e nei monomarca Seat e Renault. Tra le tante auto speciali provate ce n'è una in particolare (esclusiva italiana): la Mazda 787B vincitrice della 24H di Le Mans nel 1991.

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