SC

Volkswagen Scirocco

Qualità sportiva!

 

 

A 34 anni dal lancio, la Scirocco coupé sportiva quattro posti di Volkswagen, giunge alla terza generazione. Costruita nello stabilimento portoghese di Palmela, questa sportiva di razza è la perfetta simbiosi tra performance, qualità e design. Sarà in vendita da metà novembre in un unico e ricco allestimento, indicata a listino fra i 24.000 e i 28.000 Euro.

 

Durante la fase di lancio i motori saranno due sovralimentati ma parsimoniosi benzina 1.4 TSI 160 CV con cambio manuale a 6 marce e 2.0 TSI 200 CV con cambio manuale e automatico DSG a 6 rapporti. Entro fine anno arriveranno il 1.4 TSI 122 CV con cambio manuale a 6 marce, il 1.4 TSI 160 CV con il nuovo cambio automatico doppia frizione DSG a 7 marce e il turbodiesel TDI common rail 2.0 140 CV DPF con cambio manuale e automatico DSG 6 marce. Si dovrà attendere il 2009 invece per il TDI 170 CV DPF con cambio automatico DSG a 6 rapporti. Tutti i motori con potenza fino a 160 CV sono in linea con i parametri della futura norma Euro 5. La Scirocco di serie propone airbag frontali per la testa (anteriori e posteriori), airbag laterali integrati nei sedili anteriori, ABS, ESP, ASR, EDS, assistenza alla frenata e alla salita (Auto Hold), poggiatesta anteriori attivi, climatizzatore automatico, computer di bordo MFA Plus, rivestimenti del volante e del freno a mano in pelle, servosterzo elettromeccanico, volante biregolabile. La Scirocco rappresenta il modello più dinamico e tecnologicamente avanzato di una coupé mai costruita da Volkswagen. Esteticamente colpisce il frontale (che anticipa il nuovo tema stilistico della Casa) dalla calandra di nuovissima concezione, molto bassa, con una linea dei fari molto sottile, l’inedita collocazione del marchio VW sul cofano e una grossa griglia inferiore che, ai suoi estremi, racchiude i fari fendinebbia. VW SciroccoIl design tutto nuovo si caratterizza anche per una forte inclinazione della coda, con paraurti più largo e voluminoso, spoiler incorporato e lunotto avvolgente. Il tetto è stato risagomato e allungato a vantaggio di un appeal particolare e di tanto spazio nella parte posteriore per ospitare comodamente due adulti e molti bagagli (fino a 755 litri). Le dimensioni della nuova sportiva di Volkswagen sono in linea con quelle della Golf (ma è più leggera di 50 kg) con cui divide il pianale della GTI: misura 1.400 mm di altezza, 4.256 di lunghezza e 1.810 mm di larghezza. Bassa e larga, con un assetto rigido ma non esagerato, carreggiata larga, cerchi da 17” che ne rafforzano l’aspetto energico e dischi freni di grandi dimensioni. I colori disponibili per la carrozzeria saranno dieci: bianco, rosso, nero perlato e i metallizzati verde, marrone, blu (due tinte) e grigio (tre varianti). Durante la prova si è dimostrata eccellente in ogni situazione di marcia, soprattutto nelle manovre di emergenza come una frenata improvvisa e decisa nel tentativo di evitare un ostacolo all’ultimo momento, con il contributo determinante del dispositivo ESP/ABS. Inoltre, tramite il nuovo sistema di regolazione adattiva dell’assetto DCC, si può variare a piacimento la taratura delle sospensioni, modificando il servosterzo elettromeccanico. VW SciroccoNe deriva la possibilità di scegliere un programma tra “Normal”, “Sport” e “Comfort”. L’abitacolo luminoso, grazie al tetto panoramico, gode di un’ottima insonorizzazione risultando pressoché assenti fastidiosi rumori e vibrazioni. Brillante e divertente è la guida nel misto di questa nuova Scirocco, generosa nelle prestazioni, sicura nella tenuta di strada e confortevole nell’abitabilità formato 2+2.

 

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Giovanni Mancini

Ingegnere, pilota, giornalista appassionato da sempre di auto e motori. Segue la direzione di questo portale newsauto.it ed è direttore responsabile dei magazine Elaborare, Elaborare 4x4 ed Elaborare Classic da oltre 20 anni il riferimento degli appassionati. Nell'anno 2004 ha conseguito il titolo di Campione Italiano nel Campionato Velocità Turismo. Pilota attualmente attivo su gare in pista del Campionato Italiano Turismo e nei monomarca Seat e Renault. Tra le tante auto speciali provate ce n'è una in particolare (esclusiva italiana): la Mazda 787B vincitrice della 24H di Le Mans nel 1991.

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